lunedì 20 febbraio 2023

MY Beauty Whisper crea la prima moneta virtuale del mondo della bellezza per le Consulenze Specializzate e nuovi servizi


MY BEAUTY WHISPER, la piattaforma dove una community di 84.000 beauty lovers riceve H24 consigli personalizzati di bellezza e rimane sempre aggiornata sulle ultime novità del mondo cosmetico, introduce il Beauty Coin e un nuovo panel di esperti professionisti con un'offerta di bellezza sempre più evoluta, completa e personalizzata. 

La bellezza di MY BEAUTY WHISPER, accessibile anche in Lingua dei Segni per sordi (LIS) - non ha frontiere ed è sempre on line. Con la nuova valuta, la piattaforma eleva il suo servizio perché ci si può avvalere, parallelamente alla consulenza di base gratuita dei Beauty Coach, anche delle Consulenze Professionali in modo semplice e veloce: basta cliccare sul profilo prescelto e prenotare con il tasto Booking l'appuntamento richiesto. Il nuovo team di specialisti è costituito ad oggi da 6 nuovi profili: l'Informatore Cosmetico Qualificato, il Farmacista Cosmetico, il Make-up Artist, Skincare Expert,  e Beauty Expert, tutti consultabili via chat, chiamata e videochiamata a fronte del pagamento in Beauty Coin, la prima moneta virtuale di bellezza creata da MY BEAUTY WHISPER, che offre tariffe estremamente vantaggiose, ma non solo.

A fianco, sempre accessibile gratuitamente a tutti gli iscritti alla community, il ricco palinsesto di eventi live, classroom, video tutorial e live speciali da rivedere all'occorrenza anche grazie alla nuova funzione "Re-live", per essere sempre aggiornati sulle ultime tendenze make-up, fragranze, salute e bellezza. Ora è possibile, tramite Beauty Coin, partecipare a incontri con special guest, celebrities e accedere alla consulenza specializzata con gli esperti del mondo beauty & benessere. Tutte le tariffe sono visibili nell'area booking prima di confermare l'acquisto della consulenza.

A fianco della modalità di acquisto via Beauty Coin, MY BEAUTY WHISPER sta anche mettendo a punto un sistema di rewarding che premia chi utilizza attivamente la piattaforma, rispondendo a call to action come recarsi in determinati punti vendita per ricevere uno special gift, partecipando a promozioni e attività volte all'incremento dell'interazione della community.

Ogni acquisto di Beauty Coin, in slot da 10 (€ 0,99) 60 (€ 5.99) e 100 (€ 9.99), avviene tramite app dagli store (iOS per Apple e Google Play per Android). In questa fase di lancio gode di una speciale promozione e vale il doppio: grazie al Bonus Raddoppia, con € 9.99 si ricevono ad esempio 200 Beauty Coin. La tariffa di ogni consulenza a pagamento è a totale discrezione del professionista prescelto ed è indicata chiaramente in fase in prenotazione.

MY BEAUTY WHISPER è l'app di consulenza beauty digitale e personalizzata, scaricabile gratuitamente sia da Apple Store (iOS) che Google Play (Android). Consulenza beauty e cosmetica a 360°: make-up, skincare, fragranze, haircare, dermocosmetica, beauty per lui, maternity…e molto altro! My Beauty Whisper è un servizio disponibile tutti i giorni, dalle 8:00 alle 24:00, via chat, chiamata o videochiamata, comodamente da casa o ovunque ci si trovi: è il punto di riferimento nel mondo beauty.

venerdì 17 febbraio 2023

Italian Summit 2023 di Herbalife Nutrition


Da oggi fino a domenica 19 febbraio, a Roma, si svolge al Palazzo dello Sport l'Italian Summit di Herbalife Nutrition, l'Azienda leader nel settore della nutrizione equilibrata, oltre che una delle principali realtà del network marketing. Un'occasione che celebra anche i primi 30 anni di attività in Italia. 

Associata ad AVEDISCO – Associazione Vendite Dirette Servizio Consumatori – e forte di uno dei migliori piani di remunerazione nel settore della vendita diretta Herbalife Nutrition conta, nel nostro Paese, una rete di oltre 130.000 distributori indipendentiper un fatturato annuo di 160 milioni di euro

Inoltre, dal 2016, Herbalife è a fianco del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e dei campioni dell'Italia Team con la linea per l'integrazione sportiva H24 e ha appena annunciato l'accordo di partnership con Fondazione Milano Cortina 2026, che culminerà nei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali che porteranno l'Italia al centro della ribalta internazionale

L'Italian Summit 2023 sarà anche un momento di approfondimento sulle strategie di sviluppo per il futuro, basate prevalentemente sulla tecnologia.

Come ricordato, nel suo messaggio, da Michael O. Johnsonnuovo Chairman e CEO di Herbalife Nutrition, l'azienda nel 2022 ha infatti annunciato la trasformazione digitale pluriennale, Herbalife One con un investimento di 400 milioni di dollari per creare un'unica piattaforma per i Distributori e clienti a livello globale. 

Mentre, quest'annosarà annunciato un nuovo look and feel per il marchio: un passaggio che rifletterà una storia di successo, ma simboleggerà anche il percorso futuro come azienda e come comunità.

Philips Domestic Appliances diventa Versuni


Oggi l'azienda Philips Domestic Appliances ha annunciato ufficialmente il suo nuovo nome: Versuni. Un passo ulteriore che va a completare l'indipendenza del business Domestic Appliances avvenuta lo scorso settembre 2021. Pur cambiando l'identità visiva dell'azienda, la mission rimane invariata: creare soluzioni innovative per vivere le case al meglio, ogni giorno (turn house into homes). In qualità di licenziataria di Royal Philips, l'azienda continuerà a utilizzare i marchi Philips, così come Saeco, Gaggia e Philips Walita, sui suoi prodotti e servizi. I consumatori potranno inoltre continuare a utilizzare i prodotti dei nostri altri marchi presenti sui vari mercati, quali Preethi, L'OR Barista e Senseo.

"Versuni inizia un nuovo capitolo dopo il suo passaggio a società indipendente", ha dichiarato Henk S. de Jong, CEO di Versuni. "Ci impegniamo a fornire le migliori soluzioni possibili per i nostri consumatori e clienti e continueremo a proporre prodotti innovativi per migliorare la qualità della vita in casa".

"E mentre continuiamo il nostro viaggio come Versuni, espandendo la nostra leadership di mercato ed esplorando nuove opportunità, ci sentiamo privilegiati nell'aiutare i consumatori a vivere le loro case al meglio."

Il nuovo nome della società

Philips Domestic Appliances ha una mission semplice, potente e coerente: vivere la casa appieno, al meglio, ogni giorno. Questa continuerà ad essere la mission di Versuni. È questa stessa mission che ha ispirato il nuovo nome dell'azienda, un nome basato su due parole che, per molti, riflettono il significato di casa. Versuni dà così un nuovo significato alla potente parola UNIVERSE, come anche alla parola UNIVERSAL. Perché, indipendentemente dal luogo in cui si risiede, tutti abbiamo bisogno di un luogo confortevole in cui vivere.

L'inizio di un nuovo capitolo

Il nuovo nome della società è un passo importante dopo l'accordo di cessione del business Domestic Appliances da parte di Royal Philips, avvenuto nel settembre 2021, e la successiva vendita a Hillhouse Capital, società di investimento globale specializzata nel supportare le aziende a raggiungere una crescita sostenibile a lungo termine attraverso l'innovazione e lo sviluppo digitale. Il nuovo nome della società sarà adottato in tutto il mondo nel corso del 2023, supportato da una nuova e distinta identità visiva dell'azienda.

Versuni darà voce a team impegnati nel progettare e rendere accessibili prodotti votati a incrementare il comfort domestico e la qualità della vita in casa. Soluzioni che aderiranno ai requisiti di EcoDesign e rispecchieranno l'impegno concreto dell'azienda verso la sostenibilità.

Innovazione dei prodotti

Versuni, che ha sede nei Paesi Bassi, è attiva in oltre 100 Paesi e vanta un'impronta innovativa, produttiva e commerciale globale. Con oltre 900 brevetti a suo nome, il portafoglio dell'azienda spazia dagli elettrodomestici da cucina al caffè, dalle soluzioni di purificazione dell'aria, alla cura degli indumenti e dei pavimenti.

L'azienda ha lanciato una serie di prodotti innovativi e di successo come il ferro generatore di vapore Philips PerfectCare Elite che ha permesso ai consumatori di stirare al doppio della velocità, i purificatori d'aria Philips, l'aspirapolvere Philips SpeedPro Max che incorpora un rivoluzionario sistema di pulizia wet & dry, la macchina da caffè espresso completamente automatica Philips con sistema LatteGo, ma anche Saeco Xelsis Suprema e L'Or Barista e Senseo per gustare diversi tipi di caffè ogni giorno.

Come Philips Domestic Appliances, l'azienda ha portato sul mercato anche la categoria Airfryer e ha lanciato con alcuni recenti prodotti innovativi come Philips Air Cooker Serie 7000, Philips AquaTrio Cordless Wet & Dry Vacuum Serie 9000, che pulisce, lava e aspira.  

Insediato il nuovo Direttore della Stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli: è Massimo Ferdinando Francesco Cavaliere



Dal 16 febbraio 2023 la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli ha accolto il nuovo Direttore Generale, l'ing. Massimo Ferdinando Francesco Cavaliere, già Direttore Generale di ASITEL spa, del CIRA (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali) e della Fondazione IDIS - Città della Scienza.

Un incarico da obiettivi sfidanti, rappresentati dall'importanza di portare a compimento lo sviluppo progettuale programmato in questi ultimi anni, con una visione di espansione territoriale a carattere nazionale. Il dr. Cavaliere, mettendo a sistema le proprie competenze a servizio dell'Ente, punta in particolare all'internazionalizzazione dell'istituto, non solo da un punto di vista scientifico, ma anche come posizionamento progettuale.

giovedì 16 febbraio 2023

GRUPPO CREDEM E UNIVERSITÀ CATTOLICA: AL VIA L’OSSERVATORIO PER L’INFORMAZIONE CONSAPEVOLE


Tre anni di attività, 10 filoni di ricerca, 45 tra esperti, ricercatori e professori universitari coinvolti, 350 post social, 5000 intervistati, creazione di una community e oltre 120 milioni di persone potenzialmente raggiunte. Rileggere ed interpretare il vasto panorama informativo nazionale ed internazionale alla luce delle differenze generazionali, della nuova esigenza delle persone di essere guidate nella comprensione delle complessità della società e dell'importante ruolo e responsabilità dei leader d'opinione nel fornire contenuti informativi capaci di orientare consapevolmente le persone. Questi sono i risultati raggiunti e le evidenze rilevate dal 2020 ad oggi dal progetto Opinion Leader 4 Future, iniziativa lanciata dalle media relations di Credem, tra i principali gruppi bancari nazionali e tra i più solidi a livello europeo, e ALMED, Alta Scuola in media, comunicazione e spettacolo dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. 

Dal vasto dibattito pubblico suscitato e dall'interesse generato dall'iniziativa, dal 1° marzo 2023 prenderà avvio l'Osservatorio Opinion Leader 4 Future - Credem e Università Cattolica che di fatto erediterà e svilupperà il lavoro svolto da Opinion Leader 4 Future e che vedrà una rinnovata collaborazione tra Credem e l'Università Cattolica. In continuità con quanto realizzato, l'Osservatorio si pone come punto di riferimento per la società per l'informazione consapevole per contribuire al miglioramento della cultura informativa su argomenti altamente rilevanti per la formazione dell'opinione pubblica e per le scelte di vita delle persone come salute, sicurezza, finanza personale, sostenibilità ed educazione.

2020-2022 - OPINION LEADER 4 FUTURE 

Nel corso degli ultimi tre anni Opinion Leader 4 Future, attraverso le attività di divulgazione e l'estrema rilevanza sociale dei temi trattati, ha raggiunto potenzialmente oltre 120 milioni di persone, realizzato 350 post social e creato una community dedicata. Tali risultati sono stati realizzati grazie all'importante attività di ricerca svolta dal team dell'Università Cattolica che ha prodotto 10 filoni di ricerca e coinvolto oltre 5mila persone, 45 esperti e 5 istituti nazionali di ricerca, a cui vanno aggiunte 100 ore di formazione, la pubblicazione di una newsletter mensile e di 20 tesi magistrali nell'ambito dei percorsi formativi dell'Università Cattolica. 

Nello specifico il triennale lavoro di ricerca di Opinion Leader 4 Future ha evidenziato l'interconnessione generazionale relativamente alla fruizione delle informazioni ed ha documentato lo sviluppo di un vero e proprio cambio di paradigma in relazione al ruolo dei leader d'opinione: da "semplici" portatori di conoscenze a soggetti chiamati a spiegare e guidare le persone nella comprensione di quanto accade all'interno della società. La stratificazione delle complessità socio-economiche e dei canali di comunicazione hanno prodotto uno scenario informativo altrettanto articolato e creato sempre di più la richiesta di una informazione costruttiva e lontana dagli allarmismi. In questi tre anni di ricerca è quindi emerso un chiaro bisogno di una corretta informazione capace di aiutare le persone a capire i fenomeni in corso, comprenderne le dinamiche ed orientarle nelle scelte quotidiane, dai temi più rilevanti a quelli più comuni.

IL NUOVO OSSERVATORIO PER L'INFORMAZIONE CONSAPEVOLE 

Pertanto, l'obiettivo dell'Osservatorio Opinion Leader 4 Future - Credem e Università Cattolica è quello di proseguire il percorso avviato nell'ambito dell'analisi delle dinamiche di costruzione dell'opinione pubblica, di accrescere le potenzialità espresse da Opinion Leader 4 Future ed il grado di conoscenza delle persone nei riguardi dell'informazione attraverso un monitoraggio sulle strategie di informazione e di influenza adottate dai cittadini per orientarsi sui temi chiave della vita pubblica e civile.

Le tematiche al centro dell'indagine dell'Osservatorio, che saranno condotte dal team di ricerca dell'Università Cattolica, saranno eterogenee e riguarderanno argomenti fortemente al centro del percorso di vita quotidiana delle persone quali la salute, la sicurezza, la finanza personale, la sostenibilità e l'educazione. 

LA RICERCA: CAROVITA E COMPORTAMENTI SOSTENIBILI INDIVIDUALI  AL CENTRO DELL'INTERESSE 

Da un'analisi condotta dall'Istituto Bilendi, tra i leader europei nell'analisi dei dati a scopo di ricerche di mercato, in collaborazione con i ricercatori dell'Università Cattolica su un campione di oltre 4500 persone sparso in tutto il territorio nazionale è emerso che i primi due temi sui quali vorrebbero essere maggiormente informati i cittadini sono il carovita (36%) ed i comportamenti sostenibili che possono essere messi in atto (25%). 

Più in generale, dalla ricerca emergono alcune questioni trasversali di grande rilevanza che saranno centrali per l'Osservatorio Opinion Leader 4 Future: l'attenzione alle audience più fragili in termini socio-culturali; l'interesse delle persone per le tematiche che hanno ricadute effettive sulla propria quotidianità e la ricerca di indicazioni per risolvere i problemi quotidiani; la comprensione delle dinamiche di influencing che generano e alimentano i differenti trend informativi in una prospettiva multicanale.

L'EVENTO DI PRESENTAZIONE DELL'OSSERVATORIO A MILANO 

Osservatorio Opinion Leader 4 Future - Credem e Università Cattolica è stato presentato mercoledì 15 febbraio 2023, presso la Sala Negri da Oleggio dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, nel corso di un evento pubblico a cui hanno partecipato per il Gruppo Credem, Luigi Ianesi, Responsabile corporate governance e relazioni esterne, e Lucio Dionisi, Responsabile media relations e, per l'Università Cattolica, Mariagrazia Fanchi, Direttrice Almed (Alta Scuola in media, comunicazione e spettacolo), Chiara Giaccardi, Professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi e Marco Lombardi, Direttore della Scuola di Giornalismo.

"Per noi fare banca non significa solo occuparsi della tutela dei risparmi e dei progetti delle famiglie e delle imprese, ma anche contribuire al miglioramento della collettività. Questo progetto alimenta il dibattito virtuoso e costruttivo sui processi informativi e sui temi che riguardano trasversalmente la vita delle persone come la salute, la sostenibilità e la finanza personale, solo per citarne alcuni. La partecipazione, l'interesse e le interazioni stimolate dal lavoro di ricerca condotto dall'Università Cattolica negli ultimi anni ci hanno sempre più convinti della validità del percorso comune che abbiamo avviato. Siamo certi che questo nuovo passo avanti sarà una nuova storia di successo e l'Osservatorio che stiamo lanciando  possa essere un punto di riferimento per chiunque voglia accrescere le proprie competenze e conoscenze dei processi di informazione e creazione delle opinioni", ha dichiarato Lucio Igino Zanon di Valgiurata, Presidente Credem.

"Promuovere una comunicazione rispettosa della persona, autentica e capace di generare conoscenza e dialogo è un impegno che Università Cattolica ha preso da tempo, attraverso i suoi corsi di laurea, i master e l'attività di alta formazione e formazione permanente, così come attraverso la ricerca, svolta in contesti nazionali e internazionali. Il progetto condotto con Credem sul tema dell'influenza e l'iniziativa di monitoraggio dei processi comunicativi che prenderà l'avvio il prossimo marzo declina questo impegno sul fronte della terza missione, mettendo a disposizione degli operatori della comunicazione, dei policy maker e dei cittadini saperi, strumenti e buone pratiche per contrastare le fake news e sostenere una migliore consapevolezza ed educazione informativa", ha dichiarato Fausto Colombo, Prorettore dell'Università Cattolica con delega alle attività di comunicazione e promozione dell'immagine dell'Ateneo.

Il Gruppo Credem è quotato in borsa, ha oltre 6.600 dipendenti, è presente in 19 regioni ed ha un total business, tra raccolta complessiva e prestiti, pari ad oltre 136 miliardi di euro (dati a fine dicembre 2022).

ALMED, Alta Scuola in Media, comunicazione e spettacolo è la struttura dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di formazione post-laurea nel campo dell'informazione giornalistica e della comunicazione al servizio delle imprese, dei media, delle istituzioni e dei territori. Dal 2016 è sede dell'Osservatorio delle professioni della comunicazione, un progetto di monitoraggio della filiera, del mercato e dei profili professionisti, patrocinato da Assolombarda. ALMED è inoltre sede di 17 Master universitari e progetti di formazione permanente e alta formazione che coprono diversi ambiti della comunicazione.

MediaWorld continua a crescere: fatturato a 2,7 miliardi di euro, in aumento del 2,4%


MediaWorld, prima catena di elettronica di consumo in Europa e parte di MediaMarktSaturn Retail Group, prosegue la sua crescita sul mercato italiano. Nell'anno fiscale 2022 l'azienda registra un fatturato pari a 2,7 miliardi di euro (+2,4% rispetto all'anno precedente), uno dei più alti nella storia trentennale dell'azienda e il migliore degli ultimi dieci anni. L'Ebit si attesta a 26,6 milioni di euro, in aumento di 3,2 milioni (+13,7%) rispetto all'anno fiscale 2019 (ultimo pre-pandemico).

"Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti nel 2022, che dimostrano come l'insegna sia capace di reagire e rispondere a scenari macroeconomici complessi come quello con cui ci siamo confrontati nel corso del 2022. Un risultato che conferma l'efficacia delle nostre strategie, che ci stimola a sostenere una continua evoluzione per garantire un supporto sempre più personalizzato ai nostri clienti e guidare la crescita del mercato". Ha dichiarato Guido Monferrini, Amministratore Delegato di MediaWorld.

Infatti, l'esercizio 2022 dell'insegna si inserisce all'interno di un quadro macroeconomico fortemente condizionato da diversi fattori congiunturali che hanno avuto impatto sul business: dall'intensità della guerra in Ucraina all'incremento del tasso di inflazione (+8,9% su base annua a settembre 2022) conseguente all'aumento del costo dell'energia. Inoltre, anche il mercato dell'elettronica di consumo ha registrato una lieve contrazione (-1,9% a settembre 2022[1]). Nonostante il contesto mutevole e complesso, MediaWorld nell'esercizio 2022 ha registrato un aumento delle vendite sia sui negozi fisici (+1,5% rispetto all'anno precedente) sia sull'online (+0,9% anno su anno), a conferma dell'efficacia della strategia omnicanale adottata dall'azienda.

Tra i fattori chiave che hanno inciso sui valori dell'Ebit, così come sulle performance positive delle vendite, nel 2022 ha significativamente contribuito l'implementazione di un ingente piano di investimenti volto al all'upgrade delle infrastrutture tecnologiche e al rafforzamento dei punti vendita, con nuove aperture e ristrutturazioni dei negozi già presenti sul territorio. In particolare, nel 2022 MediaWorld ha destinato 40,2 milioni di euro agli investimenti, il 140% in più rispetto all'anno precedente; di questi 28,5 milioni di euro sono stati investiti per la completa ristrutturazione di 22 punti vendita, l'apertura di 3 nuovi negozi e del secondo Tech Village a Roma. Circa 11,7 milioni di euro sono stati destinati al miglioramento dell'infrastruttura IT tra cui l'implementazione del nuovo sito web mediaworld.it lanciato a luglio 2022, la creazione di un nuovo sito dedicato ai prodotti ricondizionati, l'ottimizzazione e il rinnovamento dei processi gestionali e la centralizzazione dei call center nell'ottica di migliorare i servizi e l'esperienza del cliente, che resta sempre al centro delle scelte di business.

"Nell'esercizio 2022 abbiamo proseguito l'implementazione della strategia omnicanale scegliendo di investire e migliorarci per mantenere alta la nostra competitività su tutti i fronti più strategici. Il bilancio positivo di quest'anno dimostra che siamo andati nella direzione giusta, nonostante l'incertezza del contesto in cui abbiamo operato.  Nel corso del 2023 continueremo ad investire nel Paese puntando sulla   crescita e sulla modernizzazione della rete fisica. Abbiamo, infatti, una decina di nuove aperture previste per questo nuovo anno, che andranno ad incrementare la presenza dell'insegna sul territorio nazionale". Ha dichiarato Emanuele Cosimelli, Chief Financial Officer MediaWorld.

Inoltre, gli investimenti dell'azienda sono stati effettuati perseguendo una strategia di sviluppo sostenibile, che si è declinata mediante numerose azioni, tra cui l'efficientamento energetico degli impianti di condizionamento/riscaldamento nei negozi e l'adeguamento degli impianti di illuminazione con nuove tecnologie a ridotti consumi (per esempio tutti i nuovi punti vendita sono stati realizzati con illuminazione al 100% led ad energia consumata 100% proveniente da fonti rinnovabili). In ambito circular economy è stata implementata la vendita di prodotti ricondizionati grazie all'introduzione di apposite aree espositive all'interno di alcuni negozi e al nuovo sito web dedicato, dando nuova vita complessivamente a circa 30.500 prodotti nel corso dell'esercizio 2022.

Roncadin: fatturato 155 milioni di euro nel 2022 (+4,4%). Le pizze surgelate crescono nel segno della sostenibilità


Roncadin, l'azienda di Meduno (PN) specializzata nella produzione di pizze surgelate di alta qualità per la GDO italiana e internazionale, ha chiuso il bilancio 2022 con 155 milioni di euro di fatturato+4,4% rispetto all'anno precedente.

I volumi di produzione hanno subito una lieve diminuzione, passando da 100 milioni a 95 milioni di pezzi: «Una conseguenza, questa – spiega l'amministratore delegato Dario Roncadin – della contrazione dei consumi dovuta alla forte crescita dell'inflazione. Chiudiamo un 2022 estremamente impegnativo, che ha visto verificarsi rialzi senza precedenti di materie prime ed energie su tutti i fronti». Nel dettaglio, Roncadin ha dovuto misurarsi con i prezzi alle stelle di materie prime (mozzarella, pomodoro, farine, cartoni…), gas ed energia che nel 2022 sono stati superiori di circa 20 milioni di euro rispetto all'anno precedente. «Nonostante queste criticità – prosegue l'amministratore delegato – abbiamo comunque cercato di limitare il più possibile gli aumenti di listino, per non pesare sui consumatori, e siamo pronti a ridurre i prezzi qualora i costi scendessero. La nostra scelta è stata quella di lavorare assieme agli altri attori della filiera, tutti messi in difficoltà dai rincari, e puntare su ricerca e sviluppo per continuare a realizzare prodotti in linea con le esigenze dei consumatori, senza compromessi sulla qualità». 

In questo scenario difficile Roncadin è riuscita a consolidare l'occupazione: l'organico del personale stabilizzato è lievemente aumentato (da 684 a 691 unità). «In azienda sono complessivamente occupate 740 persone a cui va aggiunto l'indotto. L'obiettivo è quello di tornare a crescere, anche in ragione degli spiragli che si intravedono sul fronte dell'inflazione, e riportandoci al massimo della nostra capacità produttiva – sottolinea Dario Roncadin –. Per questo continuiamo a investire per rafforzarci sul mercato italiano e ampliare la nostra presenza su quello internazionale, che ci vede attivi in 38 paesi del mondo». 

Non subisce inoltre battute d'arresto l'impegno di Roncadin nell'ambito dell'innovazione, della sostenibilità e della responsabilità sociale, che rimangono per l'azienda di Meduno obiettivi strategici. Roncadin è una Società Benefit e nel 2022 ha presentato il suo primo report di sostenibilitàpubblicati sul sito dell'azienda ci sono i risultati raggiunti e le azioni messe in campo per ottenerli, a partire dagli aspetti ambientali (energia prodotta dall'impianto fotovoltaico, efficientamento energetico, imballaggi riciclati e riciclabili, iniziative antispreco, apiario aziendale…), passando per quelli socio-economici (filiere corte, valorizzazione dei fornitori italiani, progetti formativi in collaborazione con le realtà locali…), fino al grande capitolo dedicato alle persone, che Roncadin mette al centro con iniziative volte al benessere lavorativo, alla conciliazione famiglia-lavoro, al welfare aziendale e allo sviluppo delle competenze.

Senza dimenticare l'impegno sul fronte della solidarietà, dal sostegno a Telethon (partecipazione alla corsa di Udine, donazione pizze e contributo economico) alle iniziative natalizie di solidarietà a favore delle onlus locali. «Il bilancio di sostenibilità è un punto di partenza per migliorare ancora – conclude Roncadin –. E proprio il 2022, così difficile per tutte le imprese e specialmente quelle di produzione, ci ha dato un'ulteriore conferma di ciò che pensiamo da sempre: solo abbracciando un nuovo modello di sviluppo, che tiene conto del bene comune, è possibile affrontare con successo le sfide del futuro».

mercoledì 15 febbraio 2023

Alberto Poli nominato Chief Transformation Officer di Bernoni Grant Thornton



Alberto Poli è stato nominato Chief Transformation Officer (CTO)
 di Bernoni Grant Thornton, member firm italiana del network di consulenza internazionale Grant Thornton International Ltd, specializzata nei servizi di consulenza tributaria, societaria, advisory, IT e di outsourcing. 

Classe '65, nato a Monza, con una laurea in Ingegneria Aerospaziale conseguita al Politecnico di Milano e un master in Management alla SDA Bocconi, Alberto Poli ha alle spalle una carriera ultraventennale maturata in primarie realtà nell'ambito della consulenza aziendale.

Prima del suo ingresso in Bernoni Grant Thornton, Poli era Responsabile Strategic Business Development di F2A, tra i player principali sul mercato italiano dell'outsourcing dei servizi amministrativi, dove, dal 2016 al 2021, ha ricoperto la carica di Amministratore Delegato e Responsabile Strategy & Corporate Development.

È stato inoltre ideatore e Amministratore Delegato di F2D, la start-up digitale del gruppo F2A, costituita con l'obiettivo di creare una piattaforma completamente digitale rivolta a professionisti e microimprese per la commercializzazione e l'erogazione dei servizi di outsourcing paghe e contabilità.

In precedenza, dal 2007 al 2013 è stato Responsabile Corporate Development & Control e Direttore BU Business Advisory Services del Gruppo FIS-Antex, realtà all'epoca attiva da oltre 40 anni nei servizi di amministrazione del personale e, dal 2002 al 2006, Responsabile Organizzazione & Controllo di FIS Fiduciaria Generale SpA, società di outsourcing contabile e dell'amministrazione del personale all'interno del network EY (da cui si stacca nel 2002).

Nel suo nuovo incarico in Bernoni Grant Thornton, Poli avrà la responsabilità di guidare la trasformazione di una realtà professionale di eccellenza in una organizzazione aziendale adeguatamente strutturata e pronta per affrontare al meglio una crescita importante.

"Siamo molto contenti dell'ingresso di Alberto (al quale do il mio personale benvenuto) nella nostra organizzazione" - ha commentato Alessandro Dragonetti, Managing Partner e Head of Tax di Bernoni Grant Thornton. "Le sue capacità e la sua esperienza rappresentano un elemento fondamentale del processo di ridefinizione della nostra organizzazione al fine di consentire un più veloce ed efficace percorso di crescita verso i nostri obiettivi strategici".

"Sono entusiasta di affrontare la sfida che Alessandro e Bernoni Grant Thornton mi hanno proposto e pronto a mettere al servizio della member firm tutta la mia esperienza e le mie idee - ha commentato Alberto Poli, neo Chief Transformation Officer di Bernoni Grant Thornton. L'obiettivo è quello di accompagnare una realtà professionale di assoluta eccellenza nel passaggio verso una realtà strutturata ed organizzata, in grado di costruire il proprio futuro facendo leva su due elementi chiave: l'innovazione e le persone. Il mio auspicio è che BGT possa arrivare ad essere riconosciuta sul mercato come un'azienda che fa dell'innovazione, anche tecnologica, il suo elemento distintivo, che offre ai suoi clienti il meglio che si possa chiedere in termini di connubio tra innovazione e competenza e che mette al primo posto le persone".

martedì 14 febbraio 2023

L’agenzia di rating Fitch migliora il giudizio su ITAS Mutua


Nonostante l'incertezza e l'instabilità che ha caratterizzato i mercati finanziari per tutto il 2022, l'Agenzia di rating internazionale Fitch ha valutato positivamente i risultati di ITAS e le misure manageriali adottate che hanno permesso di elevare il grado di resilienza rispetto agli scenari avversi che si sono manifestati con grande intensità, confermando il rating BBB e migliorando l'outlook in positivo

A premiare la Compagnia, ha contributo in particolare l'elevato livello di solvibilità con un giudizio sulla qualità del capitale che nei parametri dell'Agenzia di rating risulta "very strong", nonché  gli equilibri tecnici sistematicamente positivi.

L'amministratore delegato e direttore generale Alessandro Molinari ha espresso una decisa soddisfazione per il nuovo giudizio, che premia il grande lavoro di squadra fatto negli ultimi anni e che ha permesso un consolidamento del capitale di vigilanza e un progressivo rafforzamento degli indicatori industriali.
"Il possesso di un capitale forte, che continueremo ulteriormente a perseguire, è naturalmente il requisito base per soddisfare al meglio e con tempestività le esigenze dei propri soci assicurati" – commenta Molinari.

La Mutua, che in quanto tale non conta azionisti tra le fila dei propri soci, può contare su un progressivo e sistematico rafforzamento del proprio patrimonio per effetto della capitalizzazione di risorse versate nel fondo di garanzia e di utili accantonati a riserva.

Il presidente Giuseppe Consoli ha espresso soddisfazione per l'importante giudizio che "attesta la validità delle linee industriali deliberate dal Consiglio di Amministrazione e il conseguente percorso di realizzazione.
Questa certificazione testimonia ancora una volta la solidità della Mutua e la sua capacità di rappresentare un importante partner di sviluppo sociale ed economico in tutti i territori nei quali opera da oltre 200 anni
" – conclude Consoli.

La storica compagnia assicurativa trentina, che vanta una radicata rete di agenzie su tutto il territorio nazionale e importanti accordi di bancassurance, oggi risulta anche tra i leader del settore nell'instant insurance e dei sistemi di pagamento digitali.

Ferrero Technical Center: la nuova frontiera dell'architettura industriale


Il nuovo polo di innovazione tecnica per la Ferrero, dopo essere stato ultimato, è oggi a pieno regime con tutte le varie attività insediate. Il Ferrero Technical Center, progettato da Frigerio Design Group, rappresenta la nuova frontiera dell'architettura industriale, pensata nel nome della qualità totale per rispondere ai principi della manifattura 4.0 puntando a una produzione automatizzata e interconnessa, con una reciprocità tra uomo e macchina, in relazione con il suo ecosistema. La tecnologia, presente in ogni aspetto del nuovo Polo, non è mai ostentata, ma sempre integrata armoniosamente in un'architettura riconoscibile e rassicurante, dove far convergere l'identità aziendale, la storia e il know-how del gruppo.

Frutto di un concorso ad inviti indetto nel 2017, nasce dall'esigenza di riunire e rendere complementari e interconnesse le attività di engineering dell'azienda, in particolare quelle destinate alla progettazione dei nuovi impianti di produzione, con l'officina dove gli stessi vengono preassemblati e testati: un know-how preziosissimo, che l'azienda ha voluto nella sede di Alba, città intrinsecamente legata alla sua storia. 

Seguendo il suo approccio della slow architecture, improntato allo sviluppo di progetti dalla ridotta impronta ecologica, che vivono nel tempo e traggono dal contesto le risorse per la loro stessa definizione, Frigerio Design Group ha dato vita a un'architettura iconica e rassicurante costruita proprio a partire dal contesto naturale e in empatia con lo stesso, che si integra nell'ambiente circostante e crea relazioni con gli elementi più caratteristici del paesaggio delle Langhe, dichiarato Patrimonio Mondiale Unesco.

Proprio ad Alba ha sede anche il più grande stabilimento italiano di Ferrero. Lo studio approfondito del luogo, oltre a elementi quali il legame con il territorio, la natura e i suoi colori hanno ispirato il progetto architettonico di Frigerio Design Group, che li reinterpreta attraverso geometrie astratte nelle tonalità calde di un paesaggio autunnale. 

Capace di affiancare le funzioni direzionali a quelle operative, il nuovo polo, un edificio bioclimatico e nZEB (nearly Zero Energy Building) si estende su 12.700 mq e ospita oltre 200 dipendenti. Un'architettura semplice e lineare che cela alla vista impianti e parti tecniche; dove il volume compatto massimizza tutti gli apporti passivi e limita le risorse per la sua gestione e manutenzione, ospitando nella parte inferiore le aree destinate alla produzione e in quella superiore gli uffici. La convivenza delle diverse funzioni si esprime attraverso superfici cieche in basso e trasparenti in alto. Sicurezza e comfort sensoriale sono i valori su cui si sviluppa l'intera architettura.

Comfort working: queste sono le parole chiave utilizzate dall'architetto per sintetizzare il progetto per gli uffici, con spazi emozionali, dove i cinque sensi sono stimolati alla ricerca del giusto comfort. I materiali e i colori riproducono la natura che circonda l'edificio, rendendo gli uffici un vero e proprio "landscape in quota". Una serie di patii verdi, denominati dall'architetto "giardini volanti", sono stati inseriti al centro del grande open space per assolvere funzione bioclimatica, acustica ed estetica, e assicurare così una migliore qualità sensoriale e un'illuminazione naturale; e permettendo al tempo stesso di integrare nella vita lavorativa momenti di relax e incontro, avvicinando la natura interna a quella esterna, anche grazie alla grande apertura sul paesaggio.

Qualys ora supporta anche macOS nei suoi strumenti di sicurezza per il cloud



"Negli ultimi anni, molti dei nostri clienti hanno visto un forte aumento del numero di dispositivi Mac introdotti nel loro ecosistema", spiega Eran Livne, Senior Director of Product Management di Qualys, Inc. (NASDAQ: QLYS) – azienda pionieristica e leader di mercato nella fornitura di innovative soluzioni per IT, sicurezza e conformità basate su cloud.

L'introduzione del supporto per Mac dimostra il crescente status di questa tipologia di asset nell'IT aziendale e rappresenta lo slancio che la piattaforma continua a sostenere, in particolare dopo il lancio dei Mac serie M. "L'introduzione della gestione delle patch per macOS significa che l'IT potrà attenersi agli strumenti che gli amministratori già utilizzano per i dispositivi Windows e Linux, continuando a proteggendo l'ambiente aziendale" spiega Manfredi Blasucci, Security Solutions Architect di Qualys in Italia.

Tra le caratteristiche peculiari, si annoverano:
  • La stessa automazione intelligente e gli stessi workflow di remediation disponibili per i sistemi Windows.
  • La capacità di Qualys Cloud Agent for Mac di rilevare e distribuire patch per MacOS e patch per applicazioni di terze parti.
  • Piena integrazione con Qualys VMDR e con l'attuale offerta di security gestita.
"I clienti ci hanno riferito che l'utilizzo di un'unica soluzione per il rilevamento delle vulnerabilità, ma anche per la comprensione del rischio di tali vulnerabilità e per la capacità di rispondere in modo efficiente e di porvi rimedio fa risparmiare loro tempo e permette di incrementare significativamente la loro sicurezza", ha dichiarato Livne.

Qualys, che dal suo lancio nel 1999 ha tradizionalmente offerto i suoi servizi a PC, dispositivi mobili e applicazioni cloud-native distinguendosi, con il suo prodotto originale QualysGuard come uno dei primi strumenti di gestione delle vulnerabilità sul mercato, ha consapevolmente costruito il suo supporto per Mac in un modo tale per cui gli amministratori Windows esistenti lo trovino familiare e di facile utilizzo. "I lavori possono essere eseguiti on demand, a orari programmati e durante finestre di manutenzione definite. Gli amministratori possono anche utilizzare lo strumento per riavviare un sistema, se necessario. Ai clienti esistenti stiamo offrendo delle licenze di prova, in modo che possano iniziare a testare il supporto per i Mac sugli attuali assetprecisa Blasucci.

 Apple e il futuro delle aziende

Il settore della gestione dei dispositivi Mac è in piena espansione, poiché le implementazioni di Apple nelle aziende continuano ad accelerare. Ciò sta provocando la comparsa di nuovi concorrenti in un'area probabilmente esplorata per la prima volta da Jamf, con l'ingresso nella mischia di nuove start-up MDM e di aziende affermate come Qualys che aggiungono il supporto Apple alle soluzioni esistenti.

L'aumento della concorrenza si manifesta nel momento in cui le aziende stesse cercano di far rientrare le loro soluzioni Security Service Edge (SSE) in controlli di bilancio sempre più stretti. Un recente rapporto di Gartner sostiene che entro il 2025 l'80% delle aziende adotterà una strategia per unificare l'accesso al Web, ai servizi cloud e alle applicazioni private da una piattaforma SSE di un unico fornitore.

Naturalmente, all'interno di questa convergenza di forze, il dibattito si evolverà in due direzioni tra coloro che ritengono che la tecnologia aziendale sia meglio servita affidandosi a soluzioni best-in-breed capaci di fornire il miglior supporto possibile per le piattaforme dedicate, e coloro che cercano strumenti con cui gestire più piattaforme da un unico luogo. 

Per Apple, il fatto che questo dibattito sia emerso testimonia il successo che l'azienda ha ottenuto grazie all'iPhone, che ha esposto numerosi settori a un'accelerazione in termini di trasformazione digitale. "Il fatto che aziende affermate, tradizionalmente incentrate su Windows, scelgano ora di introdurre il supporto per Mac nei loro prodotti aziendali, dimostra la portata del cambiamento che si è verificato e che si prevede continuerà a verificarsiaggiunge in conclusione Blasucci.

Vinto da Manhattan Associates il Best Fulfillment Advancement Award


Manhattan Associates Inc. ha annunciato di essere stata nominata vincitrice nella categoria Best Fulfillment Advancement dei Vendors in Partnership (VIP) Awards 2023. Il premio riconosce la soluzione più abile nel risolvere le complesse sfide del fulfillment omnichannel.

Manhattan Active® Omni è una piattaforma cloud native di commercio unificato per la gestione degli ordini, dello stock, del fulfillment, e la gestione del punto vendita e del customer care, con un digital self service. Offre funzionalità avanzate omnichannel che amplificano i guadagni e riducono i costi.

Questa soluzione di order management di Manhattan Associates sfrutta il machine learning nel suo motore di previsione dinamica per valutare tutti i canali di acquisto, le opzioni e i canali di fulfillment, per generare opzioni di ritiro o di consegna precise e affidabili online e in-store senza alcun software o collegamento di terze parti. Questa soluzione può ridurre i ritardi delle spedizioni fino al 30%, aumentando al contempo la loyalty e le conversioni.

La tecnologia di ottimizzazione degli approvvigionamenti in tempo reale dell'azienda sfrutta anch'essa il machine learning per selezionare il punto di fulfillment più redditizio e che rispetta la promessa fatta al cliente. Questa soluzione riduce le spedizioni separate fino al 50% e diminuisce gli articoli esauriti e in eccesso in tutta la rete di fulfillment.

Con l'ultimo aggiornamento di Manhattan Active Omni, la tech company ha ampliato il supporto per le funzionalità RFID all'interno del punto vendita, consentendo ai dipendenti di ridurre significativamente il tempo dedicato alle attività di ricezione, gestione e localizzazione dello stock fino al 75%, in modo da potersi concentrare meno sulle attività operative e più sulla vendita e sul customer engagement.

"Siamo estremamente orgogliosi del fatto che Manhattan sia stata nominata vincitrice nella categoria Best Fulfillment Advancement da Vendors in Partnership", ha dichiarato Ann Sung Ruckstuhl, Senior Vice President e CMO di Manhattan Associates. "L'unica leader nella classifica The Forrester Wave™: Order Management Systems, per il Q2 2021, la nostra soluzione di gestione degli ordini è la più avanzata soluzione di orchestrazione e ottimizzazione degli ordini mai realizzata. Questo premio di Vendors in Partnership è un ulteriore riconoscimento della nostra innovazione rivoluzionaria e della nostra eccellenza nel mondo retail e supply chain".

"L'order fulfillment avanzato di Manhattan Associates è più che impressionante e la comunità dei retailer è orgogliosa di onorare il loro contributo.", ha aggiunto Vicki Cantrell, founder e CEO di Vendors in Partnership.

Tra i clienti di Manhattan Active Omni ci sono retailer come Brooks Brothers, PacSun, Lamps Plus, Super Retail Group e Penti, solo per citarne alcuni.

I VIP Awards sono una celebrazione annuale dei solution provider e delle innovazioni che sostengono l'ecosistema retail. I premi riconoscono il servizio reso al settore, i nuovi modi in cui vengono create le partnership e le recenti sfide che sono state superate.

venerdì 10 febbraio 2023

TeamSystem si rafforza nella marketing automation e nella data economy per le PMI

TeamSystem ha annunciato di aver firmato un accordo vincolante per l’acquisizione da Growens del business focalizzato sulla marketing automation e la data economy, costituito dalle business unit MailUp, Contactlab e Acumbamail.  

Il perfezionamento dell’operazione, previsto indicativamente entro giugno 2023, sarà soggetto all’avveramento di alcune condizioni sospensive usuali per operazioni similari, tra cui le autorizzazioni Golden Power ed il voto favorevole da parte dell’assemblea degli Azionisti di Growens, convocata per il 09 marzo 2023. Growens è un gruppo industriale integrato che sviluppa e commercializza tecnologie per predictive marketing, mobile messaging e content creation, adatte a organizzazioni che desiderano comunicare con efficacia con i propri clienti.

L’operazione prevede la cessione a TeamSystem della partecipazione rappresentativa del 100% del capitale sociale delle società Contactlab S.p.A. (nella quale sarà conferito il ramo d’azienda relativo alla business unit MailUp inclusivo della partecipazione rappresentativa del 100% del capitale sociale di MailUp Nordics A.S., che detiene a sua volta il 100% del capitale sociale di Globase International A.p.S.) e di  Acumbamail S.L., al prezzo complessivo pattuito di 70 milioni di Euro da aggiustarsi in base alla PFN e al CCN consolidati delle società target. La cessione comporterà il passaggio di circa 260 dipendenti in Italia, Spagna e Danimarca. Il fatturato figurativo delle attività cedute è di circa 19 milioni di euro al 30 settembre 2022. 

L’operazione è in linea con la strategia di sviluppo di TeamSystem, poiché permette di consolidare e sviluppare ulteriormente la value proposition tecnologica del gruppo – che quindi si rafforza nel settore della marketing automation e della data economy – e di completare il ventaglio di soluzioni rivolte allo sviluppo del business e alla digitalizzazione dell’intera catena del valore delle piccole e medie imprese, sia in Italia, grazie a MailUp e Contactlab, sia in Spagna, con Acumbamail. 

Più in particolare, MailUp è la business unit del gruppo Growens che si occupa di marketing automation multicanale. Fondata nel 2002 a Cremona, che negli anni è cresciuta fino a diventare leader di mercato in Italia e a rafforzarsi costantemente all’estero, con circa 10.000 clienti in tutto il mondo. Grazie al recente ingresso di Contactlab nel gruppo, l’offerta MailUp si è arricchita di nuove soluzioni, tra cui Customer Data Platform e Marketing Automation evoluta. 

Acumbamail, invece, è un provider di tecnologia di email e SMS marketing basato in Spagna, che attraverso una piattaforma di ultima generazione offre servizi con un modello di business freemium adatto per micro e piccole imprese.

martedì 7 febbraio 2023

NIKON lancia i nuovi obiettivi NIKKOR Z 26mm f/2.8 e NIKKOR 85mm f/1.2 S


Nikon presenta i nuovi obiettivi NIKKOR Z 26mm f/2.8 e NIKKOR Z 85mm f/1.2 S che ampliano ulteriormente la gamma di ottiche mirrorless. Il NIKKOR Z 26mm f/2.8 è il nuovo obiettivo pancake grandangolare a lunghezza focale fissa che grazie alla distanza minima di messa a fuoco e alle nitide lenti NIKKOR Z è l'ideale per la street photography, per ritrarre i paesaggi, per la fotografia di interni e tanto altro. 

Grazie al peso ridotto di 125g e alla lunghezza di soli 23,5mm e alla messa a fuoco nitida anche con la fotocamera a soli 20cm di distanza dai soggetti è 

l'alleato ideale da portare ovunque per dare sfogo alla propria creatività.

Il NIKKOR Z 85mm f/1.2 S, grazie all'ampia luminosità f/1.2, all'effetto bokeh e all'autofocus preciso è l'ideale per la fotografia di ritratto.Questa ottica, che amplia la gamma S-line, offre luminosità e dettagli incredibili permettendo ai fotografi di lavorare con un piano di nitidezza estremamente circoscritto. 

lunedì 6 febbraio 2023

Venture Capital: Elena Paola Lanati entra in Doorway per sviluppare gli investimenti nei settori pharma e life science



Doorway – importante realtà di venture capital in Italia, con un modello unico che permette di investire direttamente in startup e scaleup attraverso una piattaforma online – si rafforza con l'ingresso di Elena Paola Lanati, figura di spicco nel panorama degli investimenti in startup dei settori pharma e life science. Lanati entra nel capitale sociale di Doorway accanto ad ulteriori nuovi soci, Enrico Bigi, dottore commercialista, fondatore dello Studio Delle Rose di Bologna, ed i business angel Pierluigi Saccardi, Alessandro Ingranata e Markus Gamper, nell'ambito di un'operazione di apertura del capitale con target di raccolta a 3 milioni di euro.

Elena Paola Lanati, presidente del CDA del gestore patrimoniale Vikivi Società Benefit, e founder di due nuove startup innovative (Indicon e Lionhealth, entrambe Società Benefit) e dal 2022 attiva come business angel con la rete Angels 4 Women, inizia la sua carriera nel ramo marketing di P&G per consolidare successivamente la sua posizione come manager in aziende Big Pharma del calibro di Astrazeneca, UCB, BMS, Amgen, arrivando a gestire business da oltre 220 milioni di euro. Nel 2010 fonda due società attive nell'ambito della consulenza, comunicazione e progetti legati alle aziende del settore life science, arrivando a costruire uno dei più grossi gruppi di servizi in Italia, venduto nel 2021 a Pharmalex (multinazionale leader in servizi per l'industria farmaceutica, biotecnologica e medtech), ora AmerisourceBergen Corporation.

L'ingresso di Lanati rappresenta un'importante e strategica evoluzione per Doorway che pone le basi per lo sviluppo di una forte expertise verticale nell'industria farmaceutica e nel comparto delle scienze della vita, settori estremamente rilevanti in Italia e in Europa. Come evidenzia l'edizione 2022 dell'Osservatorio Life Science Innovation della School of Management del Politecnico di Milano, l'industria farmaceutica, il biotech e i dispositivi medici stanno attraversando una fase di rinnovamento, accelerata dalla pandemia Covid-19, nella quale i protagonisti sono le terapie avanzate, le terapie digitali, le sperimentazioni cliniche decentralizzate. Le startup del settore sono sotto ai riflettori degli investitori: a livello mondiale, hanno raccolto mediamente finanziamenti per 36,4 milioni di dollari. Il 62% delle startup operanti nelle scienze della vita si occupa di realizzare prodotti innovativi, come dispositivi medici o farmaci, mentre la restante parte si focalizza sullo sviluppo di soluzioni per migliorare il processo di ricerca clinica. Le startup che hanno ottenuto finanziamenti più significativi lavorano a soluzioni in grado di raccogliere e sfruttare i real world data (77 milioni di dollari di finanziamento medio) e allo sviluppo di terapie digitali (67 milioni).

In Doorway, Elena Paola Lanati si occuperà di contribuire alla valutazione e selezione delle startup in target, seguendone il percorso di crescita e l'evoluzione del modello di business, favorendo la loro connessione con i più importanti player dei settori farmaceutico e life science.


"Ho deciso di investire in Doorway perché trovo il modello di azienda coerente con i miei valori, e con la visione di avvicinare le startup agli investitori, ma facendo un'accurata selezione a monte, per identificare e supportare con massa critica le startup a maggiore potenziale di successo – ha dichiarato Elena Paola Lanati. – Considerata la mia esperienza nel settore life science, sono felice di poterla mettere a disposizione di Doorway, contribuendo a costruire una expertise specifica."



"L'ingresso di Paola Lanati è particolarmente strategico per Doorway che acquisisce così una competenza specifica in settori chiave e in rapida evoluzione come quello farmaceutico e del life science. Le competenze che porterà Lanati all'interno di Doorway saranno fondamentali per guidare gli investimenti della nostra società verso le migliori startup di questi comparti" – afferma Antonella Grassigli, Co-Founder e CEO di Doorway.

Danone Italia e la lotta allo spreco alimentare


In occasione della 10a Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare Danone Italia, Società Benefit e certificata B Corp, fa il punto sul suo progetto Zero3 (Zero al cubo)* partito nel 2021 e attraverso il quale Danone vuole raggiungere l'obiettivo di zero sprechi alimentari, zero imballaggi in natura e zero emissioni. 

In particolare, Danone da qualche anno sta cercando di ridurre lo spreco alimentare e lo ha fatto dandosi degli obiettivi raggiungibili, resi possibili da azioni programmate e misurabili. Tutto ciò è reso possibile anche grazie alla costruzione di una grande rete di collaborazione, da anni infatti Danone porta avanti un dialogo costruttivo con i partner e gli stakeholder. La filosofia di Zero3 nasce da un principio fondante: il cibo ha un valore da rispettare e proprio per questo è importante collaborare a tutti i livelli per ridurre gli sprechi lungo la filiera, dal campo alla tavola in un'ottica di contributo corale, fino al consumatore anche quest'ultimo tra i protagonisti essenziali della lotta allo spreco.

"Come Danone Italia ci sta molto a cuore la riduzione degli sprechi alimentari – dichiara Fabrizio Gavelli, Amministratore Delegato Danone Italia & Grecia -. Abbiamo anzi l'ambizione di arrivare allo 'zero sprechi alimentari' poiché il cibo è vita, e non solo un valore economico. Danone, come azienda e come persone che ne fanno parte, è impegnata con progetti misurabili in questo ambizioso obiettivo, coerentemente incorporato nei risultati di business".

Ogni anno in Italia si sprecano alimenti per un valore di 10 miliardi di euro, e in Europa 9 milioni di tonnellate di cibo che così finiscono nella spazzatura.

"DA CONSUMARSI PREFERIBILMENTE ENTRO": TERMINE MINIMO DI CONSERVAZIONE

Danone da maggio 2022 sta procedendo alla quantificazione e monitoraggio dei benefici legati alla modifica delle date di scadenza in termini di impatti ambientali e riduzione degli sprechi alimentari, con rispetto della qualità e delle caratteristiche dei prodotti. Danone su questo fronte è impegnata anche in campagne informative ed educative per la consapevolezza dei cittadini.

L'indicazione della durata di un cibo confezionato deve, per legge, essere presente su tutti i prodotti confezionati con la dicitura «da consumarsi entro» «da consumarsi preferibilmente entro». Da consumarsi "entro" indica che quella è la data ultima di scadenza oltre la quale il prodotto non può più essere consumato, mentre l'aggiunta del "preferibilmente" è un invito ad utilizzare il buon senso - e gli altri sensi come olfatto, vista, gusto - prima di buttare il prodotto; infatti, se correttamente conservato, il prodotto risponde ancora ai criteri di sicurezza alimentare e pertanto può essere tranquillamente consumato. Conoscere questa differenza consente di evitare di buttare via alimenti ancora buoni. Sicuramente un passaggio epocale è rappresentato da etichette più comprensibili, facilmente interpretabili. Danone Italia è consapevole che questo nuovo approccio deve coinvolgere l'intero comparto con il sostegno delle Istituzioni e dei principali attori della filiera ed è in prima linea come promotrice di questo cambiamento in atto. Deve essere infatti un impegno di squadra che include anche i consumatori.

* Il progetto Zero3 (Zero al Cubo) di Danone Italia vuole raggiungere l'obiettivo di zero sprechi alimentari, zero imballaggi in natura e zero emissioni.  è un progetto di intelligenza collettiva che rivoluziona il modo di intendere e approcciare la sostenibilità: non più solo un ideale astratto ma un traguardo raggiungibile attraverso azioni precise, fattibili e misurabili. La promessa ambiziosa è di fatto diventata possibile grazie alla costruzione di una grande rete di collaborazione che ha visto l'azienda dialogare e co-creare con il mondo accademico, attraverso il contributo del Dipartimento di Innovazione e Sostenibilità dell'Università Roma Tre; i rappresentanti della tecnologia più avanzata, messa a disposizione da Life Cycle Engineering; la rete logistica e la filiera sul territorio italiano; il mondo della distribuzione moderna; le istituzioni e la società civile.

Richiamo di prodotto: ALDI richiama l’articolo “Prosciutto Cotto Alta Qualità 750g” a marchio Il Tagliere del Re



ALDI richiama a scopo precauzionale il prodotto "Prosciutto Cotto Alta Qualità 750g" a marchio Il Tagliere del Re a seguito di un'analisi effettuata in autocontrollo.

Data la presenza dell'allergene soia non dichiarato in etichetta, il prodotto non può essere consumato da soggetti allergici alla soia.

Il prodotto interessato dal richiamo è contrassegnato dal lotto L225139 con TMC 21.02.2023. ed è stato in vendita in tutte le filiali ALDI fino al giorno 03/02/2023. La vendita dello stesso è stata tempestivamente bloccata.

Il prodotto può essere restituito in tutte le filiali ALDI, ove il rimborso sarà concesso anche senza esibizione dello scontrino di acquisto.

Per eventuali richieste di chiarimento si prega di contattare il Servizio Clienti ALDI al seguente numero:

+39 800 370 370 (lun-ven 8:30-17:00, sab 8:00-14:00)