sabato 25 aprile 2020

BIMBY RISPONDE ALLA SITUAZIONE DI EMERGENZA ATTIVANDO NUOVI PROCESSI DI DIMOSTRAZIONE VIRTUALE E ORDINE ONLINE

La recente emergenza legata alla diffusione del Covid-19 ha stravolto le abitudini degli italiani, anche in cucina: come evidenzia una recente rilevazione BVA-Doxa[1] in questo periodo, infatti, molti scelgono di preparare a casa anche cibi solitamente acquistati già pronti e la cucina si rivela anche un ottimo metodo per salvaguardare il benessere psicofisico di tutti.

In risposta a questo scenario attuale, la divisione Bimby® di Vorwerk Italia - la storica azienda produttrice del famoso e innovativo robot da cucina e che ha fatto della vendita diretta il proprio marchio distintivo – ha attivato nuovi processi di dimostrazione virtuale a domicilio del cliente e di ordine online del proprio prodotto iconico.

Anche la ricerca di nuovi Incaricati alla vendita non si ferma: dal 20 aprile sul sito www.bimby.it è possibile inviare la richiesta e accedere a un colloquio virtuale da parte di un selezionatore per entrare a far parte della forza vendita Bimby®. "E i primi riscontri sono molto positivi" commenta Lucio Trocino, direttore commerciale della divisione Bimby® di Vorwerk Italia, "a conferma dell'attrattività dell'offerta di lavoro e delle opportunità concrete che Bimby® garantisce, anche in circostanze difficili come quelle in cui stiamo vivendo oggi".

 

I primi risultati confermano la scelta vincente di Bimby®: dal 12 marzo a oggi sono stati attivati oltre 55.000 contatti con clienti e prospect da parte degli Incaricati alla Vendita e sono state realizzate oltre 10.000 dimostrazioni virtuali a seguito delle quali sono moltissimi i clienti che hanno deciso di acquistare tramite l'ordine on line.

Il tutto senza rinunciare alla filosofia distintiva di Bimby®, che ha contribuito negli anni al successo del prodotto e che si focalizza sulla relazione tra l'azienda e la sua rete di 7.000 Incaricati alla vendita – veri esperti del Brand e punto di riferimento prima e dopo l'acquisto – e tra gli Incaricati e i clienti di oggi e di domani, che ora possono conoscere il prodotto con una modalità di dimostrazione virtuale a domicilio del cliente da parte di un Incaricato Bimby®.

Se il Cliente decide di procedere con l'ordine online, può finalizzare il pagamento comodamente da casa, in tutta sicurezza e tranquillità, utilizzando le principali carte di credito o PayPal, oppure può scegliere di pagare con bonifico bancario o di accedere al finanziamento. Allo stesso modo, il servizio di Post Vendita Bimby® continua a essere garantita tramite contatto virtuale.

 

"La particolare situazione che tutti stiamo vivendo in queste settimane richiede di adottare soluzioni nuove e veloci. Per questo abbiamo deciso di attivare in tempi brevi la dimostrazione virtuale al domicilio dei Clienti e la possibilità di effettuare l'ordine online, che per noi rappresentano un'innovazione di processo che si coniuga perfettamente sia con il momento di emergenza sia con la filosofia aziendale Bimby®. La centralità della relazione e il legame di fiducia tra l'azienda e i suoi clienti, infatti, sono tutti principi che restano saldi anche attraverso i canali digitali." spiega Lucio Trocino.

 

Per supportare la rete di vendita diretta in questo nuovo processo, l'azienda ha messo a disposizione in tempi brevissimi percorsi di formazione a distanza: vere e proprie aule digitali che hanno visto oltre 20.000 accessi in cui sono stati condivisi i metodi di utilizzo delle più recenti e diffuse piattaforme di comunicazione online così come contenuti creativi e informazioni a loro utili per interfacciarsi con i clienti.



[1] Indagine BVA-Doxa realizzata su un campione di 600 partecipanti alla Community Doxa Roamler svolta tra la metà e la fine di marzo 2020:

- il 74% prepara pizze e focacce, il 65% si cimenta con torte e il 50% prepara in casa il pane.

- il tempo dedicato alla cucina per il 29% rappresenta un buon modo per trascorrere le giornate e per il 18% per prendersi cura della propria famiglia gustando insieme i piatti preferiti




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Nel 2019, fatturato internazionale in crescita per Tesisquare

Tesisquare, player tecnologico specializzato in progettazione e implementazione di ecosistemi digitali collaborativi, ha chiuso il 2019 riportando una crescita importante del fatturato internazionale pari al +25%.


Il significativo risultato ha permesso all’azienda sia  di confermarsi tra i principali player a livello europeo che di consolidare la sua posizione in Italia nella Classifica Top 100 delle società software e servizi IT elaborata da IDC l’anno scorso.


Ed è proprio l’internazionalizzazione a rappresentare per Tesisquare un vero driver di crescita, decisivo e strategico, attraverso il presidio diretto sul territorio.


In tale ambito, si inserisce l’apertura della filiale di Monaco di Baviera, in Germania, che permetterà all’azienda stessa un maggiore presidio dell’offering Tesisquare rivolto a supportare complessi ecosistemi digitali mediante innovative solutions per competere in un mercato che vive una costante evoluzione, consolidando, in questo modo, il percorso di sviluppo nel...

 

Continua su:

https://www.technoretail.it/news/item/3290-nel-2019-fatturato-internazionale-in-crescita-per-tesisquare.html




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COVID19_BIRRA PERONI: IL VIDEO RACCONTO "NOI CI SIAMO"

Birra Peroni lancia il video "Noi ci siamo", che raccoglie tutte le iniziative messe in campo per fronteggiare l'emergenza Covid-19. L'azienda, nell'ambito della campagna digital Birra Peroni ChiAma l'Italia, ha realizzato un video per trasmettere vicinanza e incoraggiamento agli italiani in questo momento di emergenza per tutto il Paese ma anche per raccontare le iniziative concrete promosse a sostegno delle proprie persone, della rete commerciale e della comunità.

 

L'azienda ha integrato al 100% lo stipendio dei dipendenti in CIG, con un 15% di premio accordato a chi lavora negli stabilimenti per garantire che i suoi prodotti arrivino in sicurezza sulle tavole degli italiani. Inoltre, ha accordato agevolazioni finanziarie per 20 milioni di euro ai distributori del canale ho.re.ca. e lanciato iniziative di crowdfunding per un valore totale di 500.000 euro a favore della FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) tramite l'iniziativa di Nastro Azzurro #UNABIRRAPERDOMANI. Infine, tramite l'organizzazione dell'aperitivo sociale #sTappiamociacasa, ha donato 100.000 euro all'ANCI per far fronte all'emergenza alimentare e supportare i cittadini più bisognosi.

 

Lo storytelling del video #noicisiamo crea un terreno emozionale e valoriale condiviso con gli italiani: dai momenti di passione, che hanno sempre contraddistinto il rapporto tra Birra Peroni e i consumatori, alle difficoltà che hanno improvvisamente cambiato la vita di tutti, dalle persone che lavorano tutti i giorni fino all'amore per il nostro Paese.

 

Sulla pagina Facebook «Birra Peroni ChiAma l'Italia» e su tutti gli altri canali social di Birra Peroni - LinkedIn, Twitter e YouTube - sarà possibile rimanere aggiornati sulle iniziative dell'azienda.




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Mars Italia si aggiudica il terzo posto nella classifica delle migliori aziende in cui lavorare in Italia e il primo tra le aziende del largo consumo

Mars Italia è tra le migliori aziende in cui lavorare in Italia, a confermarlo è la conferma del 3o posto nella classifica di riferimento Great Place to Work 2020 - prima tra le aziende FMCGs[1] - stilata dal Great Place to Work® Institute, che ha analizzato quest’anno 153 aziende e le opinioni di oltre 57.000 collaboratori, sul proprio ambiente di lavoro.

 

Mars Italia, certificata da oltre 10 anni, si conferma così sul podio delle tra migliori realtà in cui lavorare nel nostro Paese, grazie anche all’impegno dell’azienda nel creare le migliori condizioni possibili affinché ogni singolo talento trovi il proprio spazio di eccellenza, con policy e iniziative mirate.

 

Proprio la valorizzazione del talento e della diversità hanno permesso a Mars di evolversi in controtendenza rispetto al mercato; a dimostrarlo è infatti un organico composto al 52% da donne e un board of directors per metà al femminile. Non ultima, la capacità dell’azienda di guardare lontano e di farsi promotrice del cambiamento culturale, anche attraverso iniziative iconiche quali, ad esempio, la sponsorizzazione di maglia, delle Juventus Women con il brand M&Ms, a testimonianza dell’intenzionalità di promuovere il talento attraverso la creazione delle giuste condizioni, in ogni contesto. 

 

Non solo diversità e talento ma anche flessibilità, Mars Italia è stata tra le prime aziende a offrire, già dieci anni fa, ai propri Associati - così sono chiamati i dipendenti per sottolineare la condivisione di intenti e successi - la possibilità di lavorare in uffici pet-friendly e in smart working, ben prima che il tema divenisse oggetto di interesse del legislatore e scelta obbligata in questi mesi di emergenza sanitaria.

“L’emergenza attuale non ci ha trovato impreparati e noi – è il caso di dirlo: dalla sera alla mattina - ci stiamo trasferiti al 100% in smart working senza particolari destabilizzazioni operative.  Il dato interessante è che dopo le linee guida condivise durante l’indimenticabile weekend del 21 febbraio, il 99% delle persone non è nemmeno dovuta ripassare dall’ufficio a recuperare attrezzature o altro: tutti avevano con sé tutto l’occorrente per lavorare da remoto, come sempre del resto – dichiara Cristiana Milanesi, Direttore People & Organization e Global Sales – Perché? Per via di tre fattori essenziali. Il primo di natura culturale: un approccio manageriale avanzato che misura le persone sul merito e non sulla logica del controllo. Il secondo, riguarda la forte preparazione digitale, affiancata da investimenti tecnologici costanti che consentono di supportare realmente questo modo di lavorare. Solo per citare un esempio, nessuno tra i nostri associati ha più un telefono fisso in azienda, mentre tutti hanno un cellulare aziendale. Infine: la buona pratica: siamo infatti abituati ad alternare presenza fisica in ufficio a lavoro da casa, con la dimestichezza che ne consegue”.

 

La flessibilità e l’attenzione agli Associati si sono concretizzate, durante l’emergenza Coronavirus, anche nella messa in atto di numerose azioni mirate a garantire la loro sicurezza e il loro benessere, per esempio attraverso la costituzione della task force “Great Place to work anche in emergenza”, che ha visto oltre 20 Associati al lavoro su diversi fronti, dai consigli per mantenersi in forma e come gestire lo stress, alle speciali coperture organizzative legate all’eventualità del contagio fino a un’area break virtuale chiamata “ staySMART&stayTUNED” : lavoriamo da casa, ma restiamo sintonizzati.

“In momenti di crisi, bisogna fare delle scelte, anche dure, si sa. Ma qualsivoglia sia il grado di ottimizzazione necessaria, in Mars siamo convinti che, proprio quando tutti si focalizzano sull’ottimizzazione, occorra gettare il cuore oltre l’ostacolo, investendo sulle persone senza mai cedere al tentativo di ripiegarsi in difesa e risparmiare su questo aspetto -  commenta ancora Cristiana Milanesi – Del resto, siamo di fronte all’imponderabile: non esistono manuali: esiste solo una leadership in tempi di incertezza, che richiede la capacità di saper sempre valorizzare e mobilitare  il miglior contributo di tutti”.

 

L’investimento sugli Associati e la decisione di puntare su di loro per farne il volano della crescita aziendale è stata e continua a essere la chiave di successo di Mars Italia, riconosciuta da dieci anni come Leader tra i migliori luoghi di lavoro, certificati da Great Place to Work®.



[1] Fast moving Consumer Goods, largo consumo




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domenica 19 aprile 2020

Dopo l'emergenza Coronavirus, ancora più innovazione per ripartire

Gli effetti nefasti dell’emergenza legata al Coronavirus si fanno sentire su molti versanti della vita quotidiana: oltre al triste conteggio delle vittime e dei contagiati, è di stretta attualità anche la conseguente emergenza economica.


Infatti, il contraccolpo che si è verificato all’interno del tessuto aziendale e, quindi, del mondo del lavoro è di estrema rilevanza e non può che destare una profonda preoccupazione a tutti i livelli.

 

In ambito economico, tra i pochi, ma significativi, aspetti positivi, emerge comunque la capacità di reazione messa gradualmente in campo dagli operatori economici: in particolare, ciò riguarda l’adozione e l’implementazione di solutions legate allo Smart Working o, in altri termini, al lavoro da remoto.


I dati sono particolarmente significativi: un recente report di InfoJobs, piattaforma italiana per la ricerca di lavoro on line, evidenzia che il 72% delle aziende ha attivato lo Smart Working (impattando 1 lavoratore su 7) e ciò ha rappresentato la prima volta per il 56% delle aziende e per il 79% dei lavoratori.


Inoltre, per quanto attiene al futuro dello Smart Working, il 71% dei lavoratori interpellati ha dichiarato che
...


Segue su:

https://www.technoretail.it/news/item/3250-dopo-l-emergenza-coronavirus-ancora-piu-innovazione-per-ripartire.html

 




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DELIVEROO: UN PASTO PER I SENZATETTO DI MILANO

#IoRestoaCasa. E chi una casa non ce l'ha? Deliveroo - la piattaforma leader dell'online food delivery - grazie alla collaborazione del ristorante partner Vasinikò e dell'Associazione Pro-Tetto, corre in aiuto di quelle persone, da sempre più vulnerabili, che in questo momento rischiano di essere anche più esposte di altre al problema Coronavirus: i senzatetto.

 

Nel corso di tutti i weekend del mese di aprile, infatti, per ogni ordine attraverso l'App dal ristorante Vasinikò, un pasto è donato a persone senzatetto, attraverso l'Associazione Pro-Tetto, da anni impegnata a difesa e sostegno di coloro che sono costretti a vivere per strada, o comunque in uno stato di grande disagio. Nei primi due fine settimana del mese, anche grazie agli ordini effettuati su Deliveroo, sono stati distribuiti dal ristorante più di 300 pasti a persone in difficoltà. E sarà possibile continuare a farlo già da questo weekend - da oggi fino a domenica - e nel prossimo, ordinando su Deliveroo dal ristorante Vasiniko. 

 

"L'emergenza che stiamo vivendo - dice Matteo Sarzana, General Manager Deliveroo Italia - rischia di incidere ancor più negativamente su quelle persone che già vivevano grandi difficoltà. Per questo siamo orgogliosi e ringrazio il ristorante Vasiniko e l'Associazione Pro-Tetto per l'opportunità che viene data a tutti di offrire un aiuto concreto, in questa situazione più che mai importante".

 

"In questi primi due fine settimana di aprile - dice Fernando Barone, Presidente dell'Associazione Pro-Tetto - tanti milanesi hanno dimostrato la loro grande sensibilità. Siamo certi che fino alla fine del mese, anche attraverso questa iniziativa, riusciremo a dare un supporto a chi sta vivendo questa emergenza con maggiori difficoltà di altri".

 

"In questo periodo, la nostra attività non si è mai fermata. A darci la spinta ad andare avanti non è solo la passione per il nostro lavoro ma anche la consapevolezza che la nostra attività può fare del bene a chi oggi ha più bisogno. Vogliamo essere non solo protagonisti della ripartenza economica della città ma anche del grande cuore di Milano. Un grazie particolare va a Cristina Buccino che ha supportato l'iniziativa" ha detto Peppe Crisci, direttore del ristorante Vasinikò. 




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PENNY Market: al via l'iniziativa "Abbracciamo l'impresa italiana"

Essere “VICINO” al territorio, alle realtà locali e ai produttori del nostro paese, è da sempre uno dei valori di PENNY Market Italia, discount alimentare del Gruppo REWE.

In una fase in cui l’emergenza coronavirus impatta in maniera significativa sul sistema economico del Paese, PENNY vuole essere ancora più vicino alle imprese, per sostenerne la ripresa già in questo momento.

 

L’operazione “Abbracciamo l’impresa italiana” è l’impegno sociale di PENNY verso l’economia del paese in cui opera; il “modo PENNY” per contribuire alla ripresa economica proprio di quei piccoli produttori del territorio che hanno fatto l’eccellenza agroalimentare dell’Italia. Quindi prodotti di alta qualità del territorio, delle regioni, che si aggiungeranno al Made in Italy presente già al 70% negli assortimenti dei nostri negozi. “Abbracciamo l’impresa italiana”, che si rivolge anche ad aziende che operano nel settore non food, punta soprattutto a far ripartire il mondo produttivo agroalimentare italiano, dalle Alpi alla Sicilia. Questo si tradurrà anche in un aumento dell’offerta dei prodotti locali italiani e quindi nella valorizzazione delle produzioni enogastronomiche che spesso non trovano posto sugli scaffali del segmento del largo consumo e che grazie all’operazione avranno un accesso privilegiato nei quasi 400 punti vendita in tutta Italia. Se da un lato, scopo dell’iniziativa è sostenere la rete dei piccoli produttori locali che vivono la difficoltà dell’emergenza in corso, dall’altro, l’operazione sarà in grado di garantire ancora di più al consumatore la vicinanza al territorio e alle sue eccellenze imprenditoriali, per un’esperienza di spesa sempre più legata al concetto di tavola a km zero. 

 

Già nella prima fase di lancio, quella cioè di apertura alle piccole imprese locali – a cui PENNY Market ha riservato un canale di candidatura alla mail impresaitaliana@pennymarket.it – gran parte delle funzioni e dei processi del canale daranno il loro contributo ad accogliere nuovi fornitori e sostenerli nella ripresa. 

Dagli Acquisti verrà garantito l’accesso diretto al buyer da parte dei piccoli fornitori; la Logistica sta già favorendo accordi con piccole realtà di trasporti locali, prima operanti in altri settori, che hanno subito lo stop a causa dell’emergenza; sempre dalla Logistica verrà inoltre assicurato il supporto a imprese locali di trasporti attraverso il sistema di sinergia logistica PENNY Cargo.

La funzione Qualità ha già predisposto l’implementazione di flussi di verifica dei fornitori semplificati e dedicati, e l’ottimizzazione e l’accelerazione dei processi di controllo qualitativo; l’ufficio Legale e di Public Affairs ha già preso contatto con associazioni di categoria delle PMI e con le istituzioni per garantire una rete di supporto condivisa e di più ampio respiro.

 

“Questa iniziativa – afferma Nicola Pierdomenico, CEO PENNY Market Italianasce come il contributo di PENNY Market alla ripartenza di questo paese dopo l’emergenza Covid-19; segna un passaggio naturale per quanto riguarda il modo di intendere l’esperienza di spesa nei nostri punti vendita, dove la valorizzazione delle realtà produttive del territorio è da sempre al centro della nostra offerta al consumatore, basti pensare al fatto che l’indice di territorialità raggiunge il 70%. In questa fase occorre affiancare e sostenere con azioni concrete la filiera produttiva delle piccole e medie imprese, che comprende anche le realtà artigianali e familiari. Ebbene noi vogliamo essere protagonisti di questo processo di sostegno e valorizzazione che in questo momento di difficoltà può rappresentare ancora più del solito un’opportunità di crescita e purtroppo ora, possiamo dire, di ripartenza”.




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CORONAVIRUS, DONAZIONE STRAORDINARIA DI CONSERVE ITALIA AL BANCO ALIMENTARE

Circa 143.000  prodotti alimentari tra scatole di pomodoro, vasetti di legumi e brik di succhi di frutta, pari a oltre 52 tonnellate di alimenti e bevande destinati a famiglie indigenti che in questa emergenza sanitaria ed economica necessitano ancor più di un sostegno concreto. È la donazione straordinaria effettuata da Conserve Italia alla Fondazione Banco Alimentare dell’Emilia-Romagna, che rifornisce abitualmente 770 strutture di carità e assistenza in tutta la regione raggiungendo 120.000 persone bisognose.

La consegna dei prodotti è avvenuta nello stabilimento di Pomposa di Codigoro (Fe), dove il Gruppo cooperativo dei marchi Valfrutta, Cirio, Yoga, Derby Blue e Jolly Colombani produce conserve di pomodoro, vegetali e frutta in scatola.

“La solidarietà e la mutualità sono valori che fanno parte del nostro dna cooperativo, ogni anno doniamo centinaia di tonnellate di prodotti sia al Banco Alimentare che ai diversi Empori Solidali presenti nelle vicinanze dei nostri stabilimenti, così come ad associazioni di volontariato, Caritas, parrocchie ed enti non profit – dichiara il direttore generale di Conserve Italia, Pier Paolo Rosetti -. In particolare, con la Fondazione Banco Alimentare dell’Emilia-Romagna abbiamo un rapporto consolidato che prosegue da oltre 25 anni e che ci porta a rifornire in maniera costante questa grande rete di solidarietà presente in tutta Italia, consentendoci anche di incrementare le nostre donazioni nei momenti di maggiore bisogno come questo”.

Dall’inizio di aprile, nell’ambito dell’ordinaria attività di donazione, Conserve Italia ha infatti consegnato al Banco Alimentare 20 tonnellate di prodotti (perlopiù succhi di frutta e legumi), alle quali si aggiungono le 52 tonnellate della donazione straordinaria effettuata oggi.

“In questo frangente così particolare e drammatico, abbiamo continuato - pur tra tante difficoltà – la nostra quotidiana attività di recupero e distribuzione, mettendoci anche a disposizione delle istituzioni per dare il nostro contributo - dichiara Stefano Dalmonte, presidente della Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna -. In questo periodo abbiamo ricevuto molte richieste da parte di persone che prima non avevano necessità di un sostegno alimentare. È un grosso sforzo che come Banco Alimentare Emilia Romagna - e come Rete Banco tutta sull’intero territorio nazionale - stiamo facendo per non far mancare a nessuna persona in stato di fragilità, pregressa e nuova, l’aiuto alimentare. Ringrazio quindi Conserve Italia - che già da anni collabora con noi - per la donazione straordinaria di prodotti in questa situazione di emergenza”.

 

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Conserve Italia è un Gruppo cooperativo con sede a San Lazzaro di Savena (Bo), leader in Italia nel settore della trasformazione alimentare, che associa 14.000 produttori agricoli e lavora 600.000 tonnellate di frutta, pomodoro e vegetali in 12 stabilimenti produttivi, di cui 9 in Italia, 2 in Francia e uno in Spagna. Il fatturato del Gruppo Conserve Italia è di circa 900 milioni di euro. Conserve Italia dà lavoro in Italia a oltre 3.000 persone tra lavoratori fissi e stagionali e detiene marchi storici del made in Italy alimentare come Cirio, Valfrutta, Yoga, Derby Blue e Jolly Colombani.




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Tiziano Ferrari è il nuovo Order Planning Director di Unieuro S.P.A.

Unieuro, il leader nella distribuzione di elettronica di consumo ed elettrodomestici in Italia, ha nominato Tiziano Ferrari nuovo Order Planning Director a far data dal 16 Marzo 2020.

 

Ferrari vanta una solida esperienza in ambito supply chain e ha assunto la responsabilità dell'intera catena di approvvigionamento di Unieuro, riportando direttamente a Gabriele Gennai, Chief Commercial Officer.

 

Laureato in Scienze Politiche presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e con un MBA presso il Politecnico di Milano, Ferrari ha compiuto il suo intero percorso professionale in Mediamarket, iniziando nel 2001 come Business Analysis Specialist e assumendo negli anni ruoli di crescente responsabilità, fino a diventare nel 2014 Supply Chain, Logistics & Customer Deliveries Manager, con responsabilità sulla trasformazione dell'azienda nell'ambito dei processi di distribuzione.

 

Gabriele Gennai, Chief Commercial Officer di Unieuro, ha dichiarato: "Siamo molto felici di dare il benvenuto a Tiziano, il cui ingresso in azienda riflette un più ampio progetto di riorganizzazione volto a ottimizzare il processo di approvvigionamento degli oltre 500 negozi Unieuro. Attraverso la costituzione della funzione "Order Planning", di cui Tiziano è diventato responsabile, miglioreremo e velocizzeremo l'assegnazione dei prodotti alla rete, rendendola efficiente e ancor più reattiva alle mutevoli esigenze della clientela".




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giovedì 16 aprile 2020

Zalando amplia la Business Platform per aiutare i brand durante l'emergenza Coronavirus

Per il 2020, l’operatore e-commerce per il fashion e il lifestyle Zalando ha deciso di velocizzare la propria Business Platform: infatti, l’azienda ha introdotto nuove iniziative per supportare sia i fashion brand che i retailer durante l’emergenza Coronavirus.


Tale progetto permetterà ai partner di connettersi più agevolmente alla piattaforma targata Zalando e, quindi, di accedere alla sempre crescente base dei clienti dell’azienda stessa che annovera, al 31 Marzo 2020, circa 32 milioni di utenti attivi, evidenziando un incremento annuale pari al +17%.


In merito, Rubin Ritter, Co-CEO di Zalando, dichiara: “Nelle scorse settimane, abbiamo adottato misure decisive per proteggere i nostri dipendenti e la nostra azienda dall’impatto del Coronavirus. Per il futuro, concentreremo i nostri sforzi e investimenti sull’accelerazione della strategia della nostra piattaforma durante questa crisi. Per l’industria del fashion, è questo il momento di passare on line e possiamo fare la differenza supportando i nostri partner per far crescere il loro business sulla nostra piattaforma”.


Nel dettaglio, viene offerto un immediato supporto ai propri brand partner tramite il...

 

Continua su:

https://www.technoretail.it/news/item/3259-zalando-amplia-la-business-platform-per-aiutare-i-brand-durante-l-emergenza-coronavirus.html

 




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Artiness vince il bando Action for 5G con una soluzione di telemedicina da remoto

Vodafone annuncia il vincitore della seconda edizione di Action for 5G il bando dedicato a startup, PMI e imprese sociali che vogliono contribuire con le loro idee innovative allo sviluppo del 5G in Italia. Si tratta di Artiness, una start-up innovativa che supporta da remoto gli interventi chirurgici grazie alla realtà aumentata e al 5G di Vodafone.

 

Fondata nel 2018 da ricercatori e professori del Dipartimento di Bioingegneria del Politecnico di Milano, Artiness porta la realtà aumentata direttamente a supporto del personale medico. Con un focus particolare nel settore dell’imaging cardiovascolare e della modellistica di patologie cardiache, il team di Artiness, tramite algoritmi e metodi proprietari, ha sviluppato una soluzione che permette di trasformare le immagini mediche specifiche di un paziente in precisi e dettagliati modelli 3D visualizzabili come ologrammi in realtà aumentata dall’equipe medica, per supportare sia la fase di preparazione che quella di esecuzione di un intervento chirurgico. Un progetto che potrà evolvere ulteriormente grazie al 5G di Vodafone che permetterà ad Artiness di introdurre nella propria soluzione il supporto da remoto da parte di specialisti e medici esperti che potranno interagire con il medico in sala operatoria sui modelli virtuali olografici 3D in modo fluido e ad altissima definizione. Inoltre, il progetto sarà arricchito da algoritmi di intelligenza artificiale per identificare e visualizzare il device medicale con tracking real-time all’interno del modello olografico 3D durante la procedura di impianto.

 

Durante le prime fasi del programma Action for 5G, con il supporto finanziario, il know-how tecnologico e l’accesso all’Open Lab 5G messi a disposizione da Vodafone, Artiness ha potuto sviluppare un prototipo e una dimostrazione live in 5G simulando una procedura di riparazione della valvola mitralica su un cuore porcino attraverso l’utilizzo di un banco prova in vitro. Sempre attraverso il 5G di Vodafone, sono stati dimostrati benefici concreti abilitati dalla connessione da remoto per tutte le fasi della procedura, dalla pianificazione pre-operatoria con la ricostruzione olografica 3D paziente-specifica, al supporto nella fase di inserimento, posizionamento e impianto del device con condivisioni live a bassa latenza (audio, video-streaming e olografica).  Vodafone ha deciso di investire complessivamente su questa giovane startup milanese circa 1 milione di euro in finanziamenti e servizi. Ora, nella fase di “Sviluppo Prodotto”, Artiness potrà finalizzare la soluzione e validarla con trial tecnici e clinici in 5G coinvolgendo strutture ospedaliere interessate a sperimentare sul campo questa nuova tecnologia innovativa.

 

Attualmente è in corso la terza edizione di Action for 5G il bando annuale che Vodafone, in collaborazione con PoliHub – l’incubatore del Politecnico di Milano gestito dalla Fondazione Politecnico – promuove nell’ambito della sperimentazione 5G del Ministero dello Sviluppo Economico a Milano, per un investimento complessivo di 10 milioni di euro in quattro anni. Dal 2017 a oggi sono già sei i progetti finanziati attraverso i primi due bandi negli ambiti robotica, mixed reality e real time collaboration dove il 5G ha introdotto funzionalità avanzate e nuovi modelli di business.

 

Per info: www.actionfor5g.it




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JACK DANIEL'S presenta le sue E-MASTERCLASS

In queste giornate di chiusura forzata, Jack Daniel’s rinnova il suo invito a restare a casa. Lo fa attraverso tante iniziative che si allineano alla clip Con Affetto, Jack, che racconta questi giorni particolari - uniti e in sicurezza - nelle nostre case. Tra queste svettano anche le E-Masterclass Jack Daniel’s, pensate per dare la possibilità di conoscere, gratuitamente e comodamente a casa, le caratteristiche e le peculiarità del miglior Tennessee Whiskey e la sua tradizione produttiva, che parte nella storica Distilleria di Lynchburg.

 

Le occasioni per prendere parte alle E-Masterclass Jack Daniel’s sono due: venerdì 17 aprile e lunedì 20 aprile, dalle 17:00 alle 19:00. La prima sarà guidata dal Master Bartender Stefano Righetti (co-fondatore del Master Trainer di Barman Service School e co-titolare di Flairhouse Cocktail-Bar di Verona); la seconda dal Master Bartender Francesco Spenuso (co-proprietario, trainer e responsabile didattico della Flair Project School in Italia e semifinalista, per 3 anni, alla World Class). Un ottimo spunto dunque per rimanere sempre aggiornati e per arricchire le giornate della quarantena, attraverso un corso dedicato ai professionisti di tutti i livelli e a tutti i Friends of Jack.

 

Per accedere alle E-Masterclass Jack Daniel’s è sufficiente iscriversi attraverso i form dedicati (uno per il 17 aprile e uno per il 20) e collegarsi al link dedicato all’accesso che sarà inviato via mail a coloro che si sono regolarmente registrati. Tutte le informazioni sono disponibili sui profili social ufficiali Jack Daniel’s (Facebook e Instagram).  

 

Rendi i tuoi amici orgogliosi. Bevi responsabilmente.

 




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