martedì 24 aprile 2012

L'innovazione francese in mostra all'e-Commerce Forum

Ubifrance, Agenzia francese per l'internazionalizzazione delle imprese, partecipa per il 3° anno consecutivo all'e-Commerce Forum promosso da Netcomm, il 16 maggio a Milano. Nello spazio espositivo a loro dedicato, 8 società francesi presenteranno le loro soluzioni destinate al mondo delle vendite online. Fra queste, alcune, forti del successo ottenuto in Europa, si affacciano al mercato italiano con grande interesse. Altre, in Italia già da diversi anni, presenteranno durante il Forum le loro novità. Per tutte, un unico obiettivo: far conoscere la propria esperienza al mercato italiano, in vista di future collaborazioni e partnership. 

www.ubifrance.fr 
www.ubifrance.com/it

Vendita diretta: boom nell'era di internet

Si è svolta lo scorso 19 aprile la seconda assemblea associativa di Univendita, l'Unione italiana della vendita diretta, che raggruppa le principali aziende che operano in regime di vendita diretta a domicilio. Un'assemblea durante la quale è emerso il valore, sempre più incisivo, delle caratteristiche della vendita diretta soprattutto in un periodo di crisi economica come quello che sta attraversando ormai da un triennio il nostro Paese. Luca Pozzoli, presidente di Univendita, ha puntato l'attenzione proprio sugli aspetti collegati alla crisi economica e al ruolo che le aziende associate Univendita stanno giocando e si ritroveranno a giocare anche nei mesi a venire: «Le evidenti difficoltà economiche e di diminuzione dei redditi delle famiglie italiane-ha detto durante la sua relazioni ai soci-, spingono sempre di più i consumatori ad effettuare acquisti ragionati e ben ponderati che non sempre significa minore spesa o prezzi più bassi. Nel nostro caso è evidente che i prodotti della vendita diretta ottengono il riconoscimento dei consumatori proprio perché si tramutano in un investimento per il futuro. Se a tutto questo ci aggiungiamo che nell'era di internet e della crescita dell'e-commerce, l'unico altro comparto che fa registrare segni positivi nei propri bilanci è la vendita diretta a domicilio, c'è di che esserne orgogliosi». Ma anche la crisi occupazione ha trovato posto nella relazione del presidente: «Siamo consapevoli che la situazione del mercato del lavoro è grave nel nostro Paese e che, in periodi come questo, la vendita diretta a domicilio si tramuta in una soluzione per chi non riesce a reinserirsi nei settori di competenza. Noi, d'altronde, lo ripetiamo da tempo che non ci tiriamo indietro e affrontiamo il momento con la serietà che ci contraddistingue. Ma non si tratta, come molti potrebbero immaginare, di scelte dettate esclusivamente dal momento e dai bisogni contingenti, bensì da scelte che si tramutano in soddisfazioni eccellenti per molte persone. Ne sono esempio le tante storie di venditori che, entrati in una delle nostra aziende associate dopo aver perso il lavoro o dopo essere stati in cassa integrazione per parecchio tempo, si sono ritagliati spazi professionali interessanti e soddisfazioni personali di tutto rispetto».

L'attività associativa

Oltre ad avere approvato il bilancio 2011, l'assemblea di Univendita è servita anche per presentare le attività che hanno portato, nel giro di due anni, l'associazione a diventare la prima in Italia per giro d'affari: «Il nostro operare quotidiano ci ha permesso di diventare, in due anni, la prima associazione di categoria per fatturato. Un ottimo risultato considerato che siamo entrati a pieno regime solamente nel secondo anno di attività. Tra le decisioni affrontate e prese dall'associazione vanno segnalate l'adesione di Univendita a Confcommercio e i contatti istituzionali che potrebbero agevolare sia l'attività della forza vendita delle nostre aziende associate, sia i rapporti con il mercato del lavoro e con i consumatori».

Sovrastampa degli imballaggi, negli USA premiata l'innovazione italiana

Creatività e professionalità italiane vengono premiate negli Stati Uniti: un'azienda di Lainate (MI), la Rotoprint Sovrastampa, ha ricevuto una menzione d'onore dalla PLGA Global nel corso della cerimonia dei Print Quality Awards 2011 tenutasi il 1° marzo scorso a Miami, Florida. L'azienda italiana, che utilizza un sistema brevettato di sovrastampa rotocalco a registro, è stata giudicata fra le più interessanti nella categoria Innovazione. «Siamo molto felici di ricevere questo premio» commenta Gian Carlo Arici, titolare di Rotoprint, che ha partecipato alla cerimonia di Miami insieme al figlio Gian Luca. «La giuria è rimasta impressionata. È stato riconosciuto il carattere unico del procedimento da noi messo a punto, un sistema che permette di modificare imballaggi già stampati con precisione millimetrica». Si tratta di un metodo unico, che consente alle aziende che hanno rimanenze di imballaggi perfetti ma non più utilizzabili (a causa di errori, aggiornamenti nelle etichette, eccetera), di sovrastamparli con un risultato perfetto. «Grazie a noi le aziende risparmiano su costi di magazzino, smaltimento e produzione di nuovo materiale. E tutto questo, lo dico con orgoglio, ha anche un impatto positivo sull'ambiente» sottolinea sempre Gian Carlo Arici. Nel 2011 Rotoprint, infatti, ha salvato dal macero oltre 18mila km di materiale, come dire un viaggio di andata e ritorno fra Milano e Rio de Janeiro. Tutte emissioni di CO2 in meno e di spazio non occupato in discarica. La PLGA Global, costituita nel 1998, è una delle più importanti associazioni americane che riuniscono le imprese del settore della stampa di imballaggi. Ogni anno organizza i Print Quality Awards, competizione aperta anche ad aziende internazionali che premia i migliori lavori in varie categorie: imballaggi flessibili, sleeves, adesivi. Una categoria speciale, quella dedicata all'innovazione, ha visto premiata proprio la Rotoprint Sovrastampa, unica impresa italiana fra quelle vincitrici provenienti da Stati Uniti, Canada, Germania, Paesi Bassi, Ucraina, Thailandia e Santo Domingo.

Rotoprint Sovrastampa S.r.l.


Nata nel 1978 a Lainate (MI), Rotoprint Sovrastampa è specializzata nel modificare imballaggi già stampati, siano essi in formati (tetrarex, combiblok, elopak, scatole microonda, astucci, blister, cluster) o in bobina con supporto mono o pluristrato (alluminio, carta, poliammide, polietilene, polipropilene, poliestere, sleeves, tetrapak). Rotoprint Sovrastampa è una Società con Sistema di Gestione Qualità Certificato UNI EN ISO 9001: 2008 e per il suo Procedimento Brevettato ha vinto l'Oscar dell'Imballaggio 1993 (conferito dall'Istituto Italiano Imballaggio).

www.rotoprint.com

 

lunedì 23 aprile 2012

Expo Riva Schuh dal 16 al 19 Giugno

Edizione dopo edizione, la manifestazione di Riva del Garda, giunta alla 78a edizione, è sempre meno una pura esposizione di merci e sempre più una piattaforma di business capace di offrire servizi dedicati, in grado di rispondere con efficacia alle esigenze di operatori e visitatori. Una formula che funziona, e i numeri lo hanno dimostrato. L'ultima edizione ha richiamato oltre 12.500 visitatori da più di 100 nazioni. Il che significa, molto concretamente, che aziende e addetti al settore da ogni parte del mondo continuano a frequentare Riva del Garda, anche in tempi in cui sembrerebbe che le tecnologie non rendano più necessario spostarsi fisicamente per vedere e acquistare prodotti. Perché a Expo Riva Schuh non si viene solo a "guardare" e a "capire", ma a concludere ordinativi e stringere accordi commerciali. Le rilevazioni confermano che a Riva del Garda il 75% dei visitatori che entra in stand effettua acquisti: in questo senso, l'appuntamento rivano conferma il proprio ruolo di crocevia di business concreto. Tra le ragioni di questo successo in termini di volume di affari generato, un'offerta ampia e diversificata che raccoglie le proposte di tutti i più importanti poli calzaturieri mondiali. Gli oltre 32.000 metri quadrati netti di esposizione ospitano le collezioni di 1.200 aziende, di cui più di 800 straniere provenienti da 40 nazioni, dell'area europea e mitteleuropea come dei nuovi mercati emergenti. Diversificata anche l'offerta in termini di assortimento: oltre alle preview della primavera/estate 2013, i buyer nazionali e internazionali hanno la possibilità di trovare riassortimenti per l'autunno/inverno 2012-13, grazie ai quali integrare le precedenti scelte d'acquisto in base alle indicazioni del mercato. Lo sviluppo del business è inoltre supportato dall'alta qualità dei servizi, un aspetto su cui da sempre Expo Riva Schuh punta molto. L'appuntamento fieristico si sta rivelando sempre più momento di confronto e interscambio di valori e conoscenze: gli operatori sono maggiormente consapevoli di quanto le informazioni sull'andamento del mercato internazionale, sulle prospettive e sui trend del settore abbiano un valore non misurabile ma di importanza strategica per la programmazione della stagione. Dibattiti, tavole rotonde e convegni assumono così un ruolo centrale nel format di un evento sempre più orientato a trovare soluzioni innovative adatte alle necessità degli operatori.


 

Diomedea
Ufficio stampa Expo Riva Schuh
www.diomedea.it

venerdì 20 aprile 2012

Evento in ASSOLOMBARDA, ESPORTARE LA DOLCE VITA

Il Centro Studi Confindustria e Prometeia presentano il terzo rapporto di "Esportare la dolce vita", che analizza le potenzialità di esportazioni del made in Italy nei nuovi mercati e si concentra quest'anno sui veicoli di promozione e sulle barriere protezionistiche. La presentazione si svolgerà lunedì 23 aprile, 9.30-13.00, a Milano presso la sede di Assolombarda, Sala Falck, via Chiaravalle 8. Saranno illustrate le previsioni aggiornate al 2017 sulla crescita della domanda nei mercati emergenti di beni del bello e ben fatto (BBF) dei settori alimentare, abbigliamento e tessile casa, calzature e arredamento, con particolare attenzione ai paesi maggiori e più dinamici. Verranno esaminati i principali veicoli di promozione del BBF italiano nei nuovi mercati (fiere, grande distribuzione, turismo, immigrazione, cultura e istruzione) e gli ostacoli che le imprese incontrano nell'accedervi. Infine, verrà presentato l'identikit delle imprese italiane esportatrici di BBF e la loro performance negli ultimi due anni. I prodotti del BBF sono costituiti da beni di fascia medio-alta, escluso il segmento del lusso, dei settori alimentare, abbigliamento e tessile casa, calzature e arredamento. Beni non solo di qualità, ma che hanno anche un forte contenuto evocativo e permettono di partecipare pure da lontano a un immaginario di storia, cultura, arte e qualità della vita, la dolce vita appunto. Moda, design e buona cucina incorporano lo stile di vita italiano che il mondo insegue. All'incontro interverranno: Alberto Meomartini, Presidente Assolombarda, Luca Paolazzi, Direttore Centro Studi Confindustria, Roberto Monducci, Direttore Dipartimento per i conti nazionali e le statistiche economiche, ISTAT, Alessandra Lanza, Responsabile strategie industriali e territoriali Prometeia, Cleto Sagripanti, Presidente ANCI, Filippo Ferrua Magliani, Presidente Federalimentare, Roberto Snaidero, Presidente FederlegnoArredo, Michele Tronconi, Presidente Sistema Moda Italia. Concluderà i lavori Paolo Zegna, Vice Presidente per l'Internazionalizzazione Confindustria.
 
 




 

giovedì 19 aprile 2012

Imagine Communication per Atecap

ATECAP, Associazione Tecnico Economica del Calcestruzzo Preconfezionato, ha affidato le strategie di comunicazione a IMAGINE Communication, agenzia internazionale di marketing e comunicazione con sede a Roma ed una base a Milano. ATECAP, attiva da più di vent'anni nel delicato settore delle costruzioni e la cui filosofia si modella e plasma sui principi cardine di legalità, qualificazione e sicurezza, insieme a quelli della sostenibilità e del valore del calcestruzzo preconfezionato, oggi sostiene e tutela 250 imprese, 750 impianti, 5000 addetti e venti milioni di metri cubi prodotti in Italia. L'associazione aderisce e opera attivamente all'interno di Ermco, l'associazione europea di produttori di calcestruzzo preconfezionato, affinché la normativa tecnica europea non sia un vincolo, ma un'opportunità per migliorare la capacità competitiva dei produttori italiani. IMAGINE Communication è un'agenzia di comunicazione internazionale, marketing e formazione, con sede a Roma ed una base a Milano, guidata da Lucilla De Luca, Daniele Savio e Carla Botta in grado di operare sul territorio nazionale ed internazionale. Campagne di comunicazione e marketing, ufficio stampa, creazione ed organizzazione di eventi sono tra le principali attività che IMAGINE Communication è in grado di gestire per le aziende o i professionisti, grazie ad una rete di giornalisti e di agenzie di relazioni pubbliche locali e ad una rete di partner di alta qualità, che consentono accesso a tutte le altre discipline della comunicazione e del marketing, tra cui servizi fotografici, produzioni audiovisive, editoria, servizi creativi, productplacement, web marketing, social networking, Web 2.0, PR 2.0, partnership, gestione eventi, sostenibilità, gestione delle crisi, relazioni istituzionali, formazione del management e dei giovani che si avvicinano al mondo del lavoro.


Ufficio stampa: IMAGINE Communication
www.imaginecommunication.eu
http://www.imaginecommunication.eu/it/2012/04/18/imagine-communication-per-atecap/

mercoledì 18 aprile 2012

Arredamento on line: nuove tendenze in arrivo dal web

Una nuova ricerca pubblicata dal Sole 24 Ore illustra le attuali tendenze del settore arredamento on line. La ricerca utilizza le informazioni ottenute da autorevoli fonti web (Google, Audiweb, Netcom, Fattore Web) e permette di comprendere quanto sia significativo il canale web pertutti gli addetti al settore arredamento. Ai riferimenti tradizionali (negozi, showroom, fiere, ecc.) si uniscono le nuove forme di comunicazione web, che stanno avendo sempre più successo. Ogni mese, ci sono 8 milioni di utenti che visitano siti di arredamento alla ricerca di ispirazioni, idee per arredare la casa e offerte per comperare on line arredamento per la casa, il giardino e l'ufficio. Sempe più utenti cercano soluzioni sul web. Arredamento e design sono tra le categorie più cercate. Ma quali sono i settori più ricercati nel mondo dell'arredo? Gli articoli di arredamento più ricercati nel web sono: arredamento per camere da letto e bagni al primo posto, seguiti a ruota da arredo giardino, arredo cucine, mobili per ufficio. Altro fenomeno in crescita è quello del mobile, telefoni e smartphone sono sempre più utilizzati per trovare articoli di arredo on line. Aumentano le ricerche per zona, ovvero quelle di chi cerca punti vendita in zone specifiche. Risulta sempre più importante utilizzare il web per essere nel mercato perchè affianca ai metodi tradizionali di vendita nuove opportunità per la vendita di arredo on line.
 
 
 

On line il nuovo e-commerce di Officine Italia

Grazie allo speciale software per e-commerce installato sul sito web, Officine Italia permette di creare camicie e cravatte altamente personalizzate sin nei minimi particolari. Per le camicie è possibile selezionare oltre al tessuto, il colletto, i polsini, i bottoni, la trama, le asole e persino le iniziali, mentre per le cravatte è possibile scegliere il tessuto, il numero di pieghe e le iniziali da ricamare a mano. Oltre a camicie e cravatte, Officine Italia mette a disposizione dei propri clienti anche una vasta scelta di calze e calzini da uomo e delle bellissime cinture in pelle, sempre Made in Italy. I tessuti sono di ottima qualità tutti di provenienza italiana. Camicie e cravatte vengono realizzate a mano una per una da aziende partner nel territorio abruzzese. E' possibile acquistare da tutto il mondo, il sito attualmente è realizzato in due lingue, presto verrà tradotto anche nelle lingue asiatiche, francese, tedesco, arabo. Le spedizioni sono molto rapide, i tempi di consegna sono veloci dopo che il prodotto finale verrà realizzato. La campagna pubblicitaria è stata affidata alla Lightmysite.it, un brand H2O Consulting S.a.s.
 
 
 

Parte la kermesse dei sapori: Orvieto con Gusto

I prodotti tipici, i sapori contraddistintivi, antiche ricette e la loro evoluzione nel corso della storia, tradizione dunque ma anche innovazione i principali ingredienti della XIII edizione di Orvieto con Gusto 2012, la kermesse che, dopo tre anni di interruzione, si materializza in un programma che promuove la qualità  dei vini e dei cibi, ispirata alla cultura del buon vivere di Slow Food e di Cittaslow, promosso dal Consorzio Orvieto way of life  e Comune di Orvieto e sottoscritto, tra gli altri, anche dall'Università dei Sapori. Per nove giorni, dal 23 Aprile all'1 Maggio, la città umbra sarà teatro di un appuntamento oramai imperdibile con i sapori di una terra rappresentati impeccabilmente da eccellenze come tartufo, legumi, vino, olio,  zafferano,  cipolla, carne chianina, salumi, maiale,  formaggi,  pesce,  pane,  pasta, dolci,  miele e, ovviamente, il cioccolato. L'obiettivo della manifestazione consiste nel valorizzare i concetti di slow food e di città slow come presupposti imprescindibili per il vivere sano. Il percorso si snoderà  attraverso varie tappe rappresentate da: mercati-fiera ai quali esporranno i principali produttori della regione, monumenti teatro di vere e proprie performance artistiche con realizzazione e degustazione in loco di prelibatezze preparate anche dai docenti e discenti dell'Università dei Sapori. Piatti con una storia da raccontare ad arricchire i menu preparati apposta da alcuni dei più tipici ristoranti della città che hanno aderito all'iniziativa. Infine, seminari e convegni i cui relatori illustreranno i segreti di una cucina capace di conquistare i palati di tutto il mondo. L'evento sarà replicato in autunno quando la generosità  della terra umbra offrirà  primizie e sapori anch'essi meritevoli della grande vetrina che l'Orvieto con Gusto rappresenta, secondo la felice intuizione dei suoi promotori e stando alle conferme giunte nel corso degli anni dalla grande partecipazione di pubblico.


www.orvietocongusto.it

martedì 17 aprile 2012

Sondaggio PromoQui: il 70% degli italiani è disposto a lavorare anche la domenica

Apertura degli esercizi commerciali nei giorni festivi: è questo il tema del sondaggio realizzato da PromoQui.it – il motore di ricerca per offerte e volantini, disponibili in tempo reale su tutto il territorio italiano e utilizzabile sia su Internet che tramite smartphone - tra i suoi oltre 100mila utenti registrati. Dopo la liberalizzazione di orari e chiusure degli esercizi commerciali, inserita nel decreto "Salva-Italia", l'apertura domenicale dei supermercati non è un argomento che lascia indifferenti. Cosa ne pensano gli italiani di un giorno in più per fare la spesa, quello festivo? "Dai risultati del sondaggio, particolarmente significativi perché oltre il 90% dei partecipanti ha dichiarato di essere anche il responsabile della spesa e degli acquisti familiari – osserva Constantin Wiethaus, amministratore delegato di PromoQui – emerge un atteggiamento sostanzialmente positivo all'apertura domenicale dei grandi centri commerciali e dei supermercati: il 69% è favorevole, il 31% contrario". In primo luogo perché si può fare la spesa quando si ha davvero tempo (per il 47%). Vengono inoltre riconosciuti altri aspetti positivi derivanti dalle aperture domenicali: nelle urgenze si può trovare, anche all'ultimo minuto, un ingrediente che mancava o il regalo che serve (29%); si può fare la spesa più velocemente e tranquillamente, con coda alla cassa più breve (7%). E' anche vero però che il 17% degli intervistati non vi trova alcun aspetto positivo. "Con differenze tra fasce di età, sesso e aree geografiche o grandezza degli agglomerati urbani in cui si vive – aggiunge Constantin Wiethaus - in generale tutti sono d'accordo anche se, poi concretamente, pochi – mediamente solo uno su tre – utilizzerebbero le giornate di festa per fare la spesa. Quello che muove l'opinione pubblica, insomma, più che una reale necessità è soprattutto un desiderio di comodità e di disponibilità a priori". Infatti, se anche i centri commerciali fossero sempre aperti nelle festività, solo il 29% cambierebbe le sue abitudini e sceglierebbe la domenica per fare sempre la "spesa grossa settimanale"; gli altri si dividono tra un 38% che utilizzerebbe la domenica solo in caso di vera necessità, se la settimana è stata particolarmente piena di impegni e il restante 33% che non modificherà mai le sue abitudini di spesa (la domenica si fa altro, niente acquisti!). Mettiamoci ora dall'altra parte, facciamo rispondere non al consumatore, ma al lavoratore. Dal sondaggio di PromoQui, emerge che le persone, se dovessero lavorare di domenica, sostanzialmente se ne farebbero una ragione. Lo sostiene il 70% degli intervistati. Di questi il 44% dei partecipanti al sondaggio ha scelto la risposta "Non mi farebbe piacere ma non sarei l'unico; ci sono molte persone, nelle più diverse professioni, che lavorano anche nel fine settimana" e un altro 26% non vede il problema perché avrebbe comunque un altro giorno libero. Queste percentuali ci dipingono il quadro di un'Italia lavoratrice disposta a sacrificare anche le ore festive dedicate alla famiglia o ai propri interessi pur di lavorare e portare a casa lo stipendio e di un consumatore che accetta con piacere questo proposta, anche se questo avviene in modo diverso a seconda dell'età: il 68% di coloro che hanno tra i 25 e i 24 anni lavorerebbe di domenica. La fascia meno propensa in assoluto, con il 66% di "disponibilità", è quella attorno ai quarant'anni (35-44). Dai 45 ai 54 anni, siamo intorno al 69%. La disponibilità a lavorare regolarmente nei festivi sale, però, addirittura al 76%, sia tra coloro che si trovano nella fascia successiva (55-64), che negli over 65.
Il sondaggio è stato completato da 1543 persone con più di 25 anni, di cui l'81% donne e il 19% uomini.
 

Ufficio Stampa PromoQui

Il gruppo Giunti & Messaggerie annuncia la fusione in Internet Bookshop Italia (IBS.it) della società Altair (Melbookstore)

Nasce un nuovo soggetto di primaria grandezza nel panorama italiano del commercio di libri e prodotti home video e musicali con un fatturato complessivo di 100 milioni di euro, circa 260 addetti, 9 grandi negozi con una superficie complessiva di 8000 mq, un magazzino centrale di 9000 mq, i siti internet IBS.it, MYmovies.it e Wuz.it.
Tutti i negozi saranno contrassegnati dal marchio IBS.it. Agli 8 negozi esistenti (Roma, Firenze, Bologna, Padova, Bergamo, Ferrara, Mantova, Novara) si aggiungerà, il 17 maggio, il nuovo punto vendita di Lecco in via Cavour, la prima libreria ad essere aperta sotto l'insegna IBS.it.
I principali punti di forza dell'operazione risiedono nell'ampia popolarità del marchio IBS (leader nelle vendite online di libri, home video e CD musicali, oltre 1,8 milioni di clienti, 3 milioni di visitatori unici ogni mese sul proprio sito) e nella forte propensione delle librerie ex-Mel a offrire un servizio di qualità ai propri clienti, un ampio assortimento, prezzi e offerte convenienti, tutte caratteristiche proprie anche di IBS.
Particolare attenzione verrà destinata alla nuova frontiera digitale, sia nella presentazione dell'offerta sia nell'assortimento di prodotti e servizi ad essa collegati.
Saranno realizzate forti sinergie tra acquisti online e offline, sia in tema di programmi fedeltà per i clienti (IBS Premium sarà presente con grandi vantaggi anche nei negozi, come pure sarà possibile accumulare punti del programma Nectar), sia per quanto riguarda l'ampiezza dell'assortimento: in tutti i negozi sarà sempre possibile acquistare, oltre ai prodotti esposti, anche altri 4 milioni di prodotti presenti nel catalogo di IBS.it.
Verranno anche ulteriormente migliorati e ampliati i servizi collegati alla vendita del libro scolastico (in collaborazione con Libraccio.it) e alla vendita/acquisto del libro usato e di occasione.
"Con l'apertura del primo negozio a marchio IBS.it e la conversione delle librerie Melbookstore in IBS.it bookshop, rompiamo definitivamente la barriera tra mercato del libro fisico e mercato del libro digitale nel segno dell'innovazione al servizio del lettore del futuro. Alla leadership nella vendita di libri, prodotti home video e musicali vogliamo affiancare la leadership anche nella vendita dei prodotti digitali" ha dichiarato Alberto Ottieri, Presidente di Giunti & Messaggerie.

lunedì 16 aprile 2012

Rinnovato l'accordo tra Cab Log e Nestlè Vera

Cab Log, società specializzata in logistica integrata con sede a Noale (VE) ha annunciato la conferma dell'accordo con Nestlè Vera anche per il 2012.
La collaborazione, firmata nel mese di aprile 2012, durerà un anno e prevedrà la gestione della distribuzione e della logistica dell'impianto di produzione, nonché il magazzinaggio e trasporto della merce in tutto il territorio italiano.
L'azienda negli anni è diventata partner di riferimento per grandi marchi internazionali come San Pellegrino, Cameo, Illy, Bauli e Doria, per l'outsourcing logistico e conta ora più di 390.000 spedizioni e più di 495.000 tonnellate di merce distribuite all'anno.
La mission di Cab Log consiste nel garantire a ogni cliente un servizio personalizzato, distinto in varie modalità di conservazione e gestione delle scorte in base alla tipologia di prodotto, imballaggio e confezionamento, velocità di consegna, manutenzione durante il trasporto e distribuzione della merce.
 
 
 

Bompani protagonista a Milano nel Design Week 2012


 

La forte personalità, le tinte briose e il design intramontabile dei frigoriferi No Frost della linea Retrò Bompani - brand di riferimento nella progettazione e realizzazione di elettrodomestici per la casa - accompagneranno con stile e tecnologia d'avanguardia i percorsi di food experience, gli eventi e i momenti di show cooking proposti dagli chef di "Cucina Efficace" durante il Fuorisalone nei giardini di Palazzo delle Stelline, in Via Magenta 61 a Milano,  dal 17 al 22 aprile, dalle ore 10 alle 21.
Tra i protagonisti della manifestazione, nella prestigiosa cornice dell'Orto di Leonardo da Vinci, quello che il grande scienziato e genio artistico coltivava per rilassarsi dalle fatiche dell' Ultima Cena, i Frigoriferi No Frost della linea Retrò Bompani nel modello combinato di colore arancione. Con capacità di 311 litri, ripiani in cristallo regolabili e classe energetica A+, questa prodotto garantisce consumi del 25% inferiori alla classe A, con grande beneficio sia per l'ambiente che per i consumatori. In onore di Leonardo da Vinci, inventore di soluzioni rivoluzionarie in cucina come la macchina per produrre gli spaghetti e la forchetta a tre punte, il food designer Paolo Barrichella assieme allo staff di chef di Enocultura mostreranno al pubblico presente l'evoluzione delle tecniche di Cucina Efficace per  ottimizzare e rendere più efficiente la preparazione e la conservazione degli alimenti nell'evoluzione della società moderna. Le proposte in degustazione saranno interpretate in chiave territoriale attraverso l'utilizzo  delle verdure coltivate nel "Farm Atelier" antistante, attivo nel  progetto:"Milano coltiva il Campo Expo 2015", il cui tema ruota proprio intorno ai principi della sostenibilità e della qualità alimentare.
Tutte le attività di Cucina Efficace, in partnership con gli elettrodomestici Bompani, si svolgeranno in un ambiente cucina moderno progettato da Food Design Studio, ingegnerizzato e prodotto da Millumina.
Infine, per gli appassionati della cucina, Bompani dà appuntamento anche in Via Varese 16, a Milano, per toccare con mano la qualità e il ricercato design dei prodotti della linea Retrò. I frigoriferi No Frost nel modello combinato di colore verde, infatti, saranno presenti all'interno del KitchEN Space in occasione dell'evento "I 7 Cereali".
L'iniziativa è legata alle tematiche del territorio, dell'alimentazione e del design ed ha l'obiettivo di promuovere e valorizzare la produzione dei sette cereali e la loro trasformazione/distribuzione alimentare.

 

giovedì 12 aprile 2012

Il PIL prodotto dagli stranieri in Italia

Le 454mila imprese gestite da stranieri producono quasi 76 miliardi di €, pari al 5,5% dell'intera ricchezza prodotta a livello nazionale. L'edilizia è il settore che tra tutti mostra un maggior peso della componente straniera nella creazione del valore aggiunto (il 13,8%) e la Toscana è la prima regione in cui il valore aggiunto prodotto da aziende gestite da stranieri è più elevato che da altre parti (7,7%). Questi alcune stime realizzate dalla Fondazione Leone Moressa sull'apporto economico delle attività imprenditoriali condotte dagli stranieri in Italia.
 
Per regione
In Italia le 454mila imprese condotte da stranieri contribuiscono alla creazione del 5,5% del valore aggiunto nazionale. A livello territoriale si possono identificare delle regioni che più di altre mostrano un "contributo straniero" alla ricchezza prodotta più elevato: si tratta della Toscana con il 7,7% del valore aggiunto prodotto da imprese a conduzione straniera, seguita da Emilia Romagna (6,7%) e Friuli Venezia Giulia (6,4%). Ad eccezione dell'Abruzzo che si colloca in questa classifica al quarto posto a livello nazionale, l'Italia si divide in due: al Centro e al Nord dove il contributo degli immigrati si fa più forte, e al Sud dove l'incidenza del lavoro straniero si arriva appena al 2,5% in regioni quali la Campania e la Basilicata.
Complessivamente le imprese condotte da stranieri concorrono alla creazione di un valore aggiunto che si aggira attorno al 76 miliardi di €. Tra tutte le regioni la Lombardia è quella in cui la componente straniera produce in assoluto la maggiore ricchezza in termini di valore aggiunto superando i 18 miliardi di € (quasi un quarto del totale del valore aggiunto prodotto in Italia dalle imprese condotte da stranieri). Segue a ruota il Lazio (con 9 miliardi di €), il Veneto (10,8%) e l'Emilia Romagna (10,7%).
 
Per settore di attività
Tra i diversi settori di attività, quello delle costruzioni mostra un maggior contributo degli immigrati alla produzione di valore aggiunto: si tratta del 13,8% di tutta la ricchezza creata dal settore. Segue a ruota il comparto del commercio (con il 10,1% della produzione complessiva), la manifattura (6,6%) e i servizi alle persone (6,3%). Ma sono le aziende che operano nei servizi alle imprese che nel complesso concorrono alla creazione della maggiore ricchezza in termini assoluti: infatti si tratta di quasi 21 miliardi di € (il 27,6% del totale), seguito dai servizi alle persone con 19,7 miliardi di € (26,1%).
 
Per settore di attività e regione
L'apporto delle imprese condotte da stranieri in termini di creazione di valore aggiunto si differenziano tra regione e regione e tra settore e settore. Si può osservare come nelle aree del Nord gli stranieri siano più attivi nel comparto delle costruzioni, mentre nelle aree meridionali si tratta del commercio.
Nello specifico le regioni che mostrano il maggior contributo straniero alla creazione di valore aggiunto nell'edilizia sono la Liguria (21,5%), la Toscana (21,3%) e l'Emilia Romagna (21,1%). Per quel che riguarda il commercio è la Calabria la regione in cui il contributo straniero si fa più evidente seguito dalla Sardegna (12,5%). La Toscana si differenzia inoltre per la maggiore partecipazione straniera nella manifattura (15,2%), mentre la Lombardia per i servizi alle imprese (5,9%) e alle persone (9,3%).
 
"L'iniziativa imprenditoriale degli stranieri", affermano i ricercatori della Fondazione Leone Moressa, "ricopre un ruolo fondamentale nella creazione della ricchezza nazionale. Le imprese gestite da stranieri assumono personale, pagano le imposte, contribuiscono alla crescita complessiva del sistema nazionale, anche in periodo di crisi. La loro sempre maggiore vivacità fa riflettere sul grado di integrazione degli stranieri nel tessuto economico e sociale, ma deve nel contempo porre l'attenzione sulla necessità di governare adeguatamente il fenomeno: non solo consentendo agli immigrati i medesimi strumenti offerti agli italiani, ma garantendo una concorrenza realmente reale tra tutti i soggetto che operano nel mercato nazionale".
 

MADE EXPO è green

Si avvicina l'appuntamento con MADE EXPO, la rassegna internazionale dedicata al mondo delle costruzioni, in programma dal 17 al 20 ottobre 2012 nei padiglioni di Fiera Milano Rho.  

Si riparte dal successo della scorsa edizione, che ha registrato oltre 253.000 presenze di operatori e professionisti da ogni parte del mondo, con un incremento del 4,7%. Particolarmente significativi i dati sugli operatori stranieri, che con 31.905 presenze hanno fatto segnare una crescita record pari al 34%.

Su una superficie espositiva di oltre 95.000 mq, MADE EXPO raccoglie le proposte più innovative di 1.950 espositori, che rappresentano tutti i comparti della filiera del progetto e delle costruzioni. Spaziando dal mondo dei cantieri fino a quello del progetto e dell'architettura, MADE expo offre a un pubblico di operatori specializzati una rassegna completa di prodotti e tecnologie dell'abitare.

La manifestazione è organizzata in una federazione di Saloni tematici, che disegnano un percorso attraverso le proposte dedicate a specifici segmenti di mercato.

Filo conduttore dell'edizione 2012 sono le tematiche della sostenibilità ambientale e dell'efficienza energetica. Un'anima green che troverà spazio sia tra i padiglioni della manifestazione, con moltissime proposte per l'utilizzo di tecnologie e materiali eco-compatibili e un'area tutta dedicata alle energie rinnovabili, sia nel dibattito dei numerosi convegni e appuntamenti in calendario.

Alle soluzioni green per il settore costruzioni è dedicato l'evento AAA, Agricoltura Alimentazione Architettura, un vero e proprio cantiere verde dove progetti innovativi uniscono sviluppo urbano e rispetto per l'ambiente.

La bioedilizia e le soluzioni per l'abitare sostenibile sono al centro anche di Green Home Design "Abitare il presente". Dopo il successo di Social Home Design, la mostra propone questa volta lo spaccato di una città ideale dal punto di vista del rispetto per l'ambiente. Il cuore pulsante della mostra saranno le 4 case prefabbricate completamente ecosostenibili e autosufficienti realizzate dal vivo e un modello innovativo per un asilo "green".

Valorizzazione e crescita del territorio italiano sono al centro dell'iniziativa Borghi e Centri Storici, dedicata ai progetti di riqualificazione dei piccoli centri urbani, vero patrimonio italiano da recuperare e riscoprire.

Riconfermato l'appuntamento con il Forum della Tecnica delle Costruzioni, un importante momento di confronto e dialogo sulle tematiche più tecniche del mondo delle costruzioni e dell'ingegneria strutturale.

Alle tematiche dell'ecosostenibilità si ispira anche la nuova edizione del concorso InstantHouse, che premia i migliori progetti dei giovani delle facoltà di Architettura, Ingegneria e Industrial Design di tutto il mondo.

La quarta edizione del concorso sviluppa la tematica del Temporary Housing, una nuova modalità abitativa sempre più diffusa nell'ambito del territorio metropolitano. Lo scopo del concorso è quello di dare vita a soluzioni abitative che rispondano alle esigenze di una nuova tipologia di utenti, i city-users.

MADE EXPO testimonia sin d'ora l'impegno verso un'edilizia qualitativamente migliorativa e strategica, centrata sul binomio energia-ambiente, sia per quanto riguarda le attività di recupero edilizio sia per le nuove costruzioni ad alto risparmio energetico partecipando al Tour Edifici a Energia Quasi Zero nelle principali città italiane. Il tour permette da un lato di informare i progettisti e i professionisti sulle nuove normative europee in tema di salvaguardia dell'ambiente e di risparmio energetico, dall'altro di incentivare il confronto professionale su queste nuove frontiere del costruire.

In crescita Components & Contract, il Salone dei componenti, materiali e tecnologie per il design, il contract e la decorazione di interni.

Tra le novità di MADE EXPO 2012, da segnalare CONDOMINIO APP, l'applicazione con prodotti e servizi per manager immobiliare e il condominio, che consente il dialogo diretto tra gli amministratori e le aziende che propongono prodotti per la gestione e la manutenzione degli edifici.

Prosegue la collaborazione con Expo 2015, l'Esposizione mondiale destinata a cambiare il volto della città di Milano. La manifestazione si pone infatti come punto di riferimento per affiancare le aziende presenti nel percorso di avvicinamento a questo grande evento.

MADE EXPO è inoltre partner ufficiale della IV edizione del Premio Medaglia d'Oro all'Architettura Italiana, organizzato dalla Triennale di Milano in collaborazione con il MiBAC, Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
MADE EXPO offre dunque uno spazio per il business ma anche un momento di dialogo e di incontro per gli operatori di tutta la filiera costruzioni per trovare nuove vie verso l'edilizia del futuro.


Diomedea
Ufficio stampa MADE EXPO
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