martedì 27 ottobre 2020

Confirmo: l'App italiana che rende consapevole la firma digitale

Si chiama Confirmo ed è l'app che digitalizza i processi relativi al consenso consapevole di un documento da firmare, favorendo maggiore comprensione, trasparenza e tutela legale. Grazie a tecnologie multimediali e di intelligenza artificiale, l'app fornisce agli utenti che devono sottoscrivere, per esempio, un consenso informato, un contratto, un'informativa o una liberatoria, tutte le informazioni utili, certificandone la reale comprensione prima di apporre la firma digitale.

Confirmo è stata creata da una start up di giovani professionisti esperti nello sviluppo di software, strategie digitali e user experience. Marco Cappellini, esperto in digital transformation nel settore sanitario, ne è il fondatore e ha dato vita al progetto dopo avere constatato le difficoltà legate alla gestione dei consensi informati dei pazienti da parte degli operatori ospedalieri.

"Abbiamo iniziato la nostra avventura affrontando il tema del consenso informato in ambito sanitario. Spesso quest'ultimo è un processo visto e considerato come un mero atto burocratico; nella maggior parte dei casi, il documento non viene firmato dal paziente in modo consapevole, generando un gap di comunicazione che può sfociare in reclami e cause – spiega Marco Cappellini – Ci siamo presto resi conto che queste problematiche sono presenti anche in altri settori come quello bancario e assicurativo. Complessivamente, si registrano oltre 100.000 cause all'anno nei diversi ambiti tra sanità, banche e assicurazioni. Basti infatti pensare ai prospetti informativi che normalmente bisogna firmare e che molto spesso non iniziamo neanche a leggere. In un tale scenario, l'obiettivo di Confirmo è quindi quello di aiutare a standardizzare i processi comunicativi verso l'utenza, preoccupandosi, soprattutto, di verificare la comprensione dei contenuti prima di generare e far firmare il documento. In questo modo, Confirmo intende agevolare il passaggio da un consenso informato a un consenso realmente consapevole".

La start up è quindi riuscita a sviluppare una soluzione informatica per gestire questo delicato processo, in grado di fornire al paziente, se ci troviamo per esempio in ambito sanitario, una spiegazione chiara e approfondita sul trattamento medico a cui deve sottoporsi, di certificarne la comprensione e di far firmare digitalmente a valore legale tutta la documentazione.

​​Come si 'conferma' la comprensione di un documento attraverso l'app

Confirmo informa l'utente, interagisce con lui e lo assiste durante il processo di acquisizione delle competenze. Grazie al suo motore di valutazione della comprensione, certifica, attraverso le risposte dell'utente, che abbia effettivamente capito ciò che gli è stato comunicato. L'app genera la documentazione, procede alla firma e archivia le informazioni in modo che siano facilmente consultabili.

Dopo avere fornito le credenziali per accedere al sistema, ha inizio il percorso multimediale che spiega in ogni dettaglio gli aspetti inerenti al documento che si andrà a firmare.

L'app propone alcune schermate di controllo per verificare la correttezza dei dati dell'utente e la procedura che gli è stata assegnata. Le schermate comprendono testi e infografiche, filmati e animazioni. L'utente può interagire e ricevere informazioni sui contenuti del documento e chiedere ulteriori chiarimenti che gli saranno poi utili per rispondere correttamente al test di comprensione. Il percorso si conclude nel momento in cui tutte le risposte alle domande sono corrette.

Al termine della procedura, Confirmo genera il file del documento firmato riportando anche i risultati del test di apprendimento. Il documento viene firmato con firma elettronica avanzata (FEA) o firma elettronica qualificata (FEQ), secondo i modi previsti dai regolamenti europei e italiani, e archiviato in una infrastruttura cloud per la conservazione sostitutiva a valor legale che garantisce la massima sicurezza dei dati.

Ad oggi, Confirmo è l'unica soluzione che mette insieme tutti questi aspetti in un'unica app, favorendo i processi di trasformazione digitale. La utilizzano organizzazioni sia pubbliche che private come Fondazione Poliambulanza a Brescia, Novartis, IFO di Roma.

Dal mondo sanitario a quello assicurativo e bancario: con Confirmo l'utente può firmare consapevolmente in ambiti diversi

Come prevede il quadro normativo europeo, gli istituti bancari, prima di arrivare al momento della firma di documenti e informative, devono appurare che l'utente ne abbia effettivamente compreso i contenuti. Questa attenzione è richiesta sia alle banche tradizionali sia a quelle online in cui i rapporti con gli utenti vengono gestiti esclusivamente per via telematica. In ambito assicurativo, invece, la scelta di un prodotto assicurativo può diventare più consapevole: con l'interfaccia intuitiva di Confirmo, consultabile anche da remoto su ogni dispositivo digitale, ogni utente può avere il tempo di recepire tutte le informazioni e, tramite il motore di valutazione della comprensione, può, rispondendo ad alcune domande, certificare di aver davvero recepito i termini e le condizioni di una polizza o di un prodotto assicurativo.

"Abbiamo ad oggi erogato oltre 60.000 documenti firmati con successo, nel 98% dei casi terminati dagli utenti con feedback positivo e di questi nessuno ha attivato reclami o cause – commenta Marco Cappellini - Il mercato a cui ci rivolgiamo è molto ampio: parliamo di tutte quelle organizzazioni che hanno necessità di far firmare consapevolmente ogni sorta di documentazione. Nel mondo vale oltre 50 miliardi di euro, in Europa 7 miliardi mentre in Italia siamo a 750 milioni di euro dei quali contiamo di conquistare il 2% nei prossimi tre anni.

Confirmo è stata recentemente selezionata dal Texas Medical Center a Huston con il quale ha avviato un progetto di collaborazione che ha l'obiettivo di rendere la start up italiana un progetto internazionale. È stata, inoltre, scelta tra più di 100 start up per il programma di accelerazione di LUISS ENLABS.

https://www.confirmo.it


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Spesa on line: con il supporto di ReStore, attivato da Penny Market il servizio "Penny a Casa"

L’insegna Penny Market spinge l’acceleratore sulla digitalizzazione entrando nell’home delivery e, con il supporto di ReStore, attiva il servizio di spesa on line “Penny a Casa”.

 

Nel dettaglio, è con un semplice click sul sito dedicato PennyACasa.it che la spesa arriva comodamente e in modalità green all'indirizzo indicato tramite la consegna effettuata con mezzi di trasporto elettrici a zero emissioni.

 

Il nuovo servizio di home delivery “Penny a Casa” è stato lanciato da Penny Market Italia con un test pilota a Milano e a Catania, con base operativa ubicata presso due store centrali nelle due città.

 

Si tratta di uno store virtuale con più di 2.000 prodotti a portata di mouse, caratterizzati dalla convenienza, dall’italianità e dalla qualità propria di Penny Market.

 

Ricevere la spesa a domicilio è semplice: il cliente accede al sito dedicato, verifica agevolmente se l’indirizzo di consegna della spesa è coperto dal servizio, compila on line il carrello della spesa indicando giorno e fascia oraria per la consegna, il cui servizio che non comporta alcun costo aggiuntivo se la spesa ha un importo pari ad almeno...

 

Segue su:

https://www.technoretail.it/news2/item/3801-spesa-on-line-con-il-supporto-di-restore-attivato-da-penny-market-il-servizio-penny-a-casa.html


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lunedì 26 ottobre 2020

Affidati a CBRE lancio, commercializzazione e gestione del Retail Park Parco 51 di Pomezia

È stato assegnato a CBRE, player internazionale nella consulenza immobiliare, il mandato di commercializzazione e di gestione del nuovo Retail Park Parco 51 di Pomezia, inaugurato lo scorso 17 Ottobre.

 

La struttura, ubicata nell’area dell’ex Casamercato, rappresenta un importante progetto di riqualificazione urbana promosso Escas Srl, società appartenente al Gruppo Ziaco, che annovera un’esperienza pluriennale sia nella costruzione che nella gestione di immobili industriali e commerciali.

 

Con una GLA pari a circa 20.000 metri quadri, Parco 51 è dotato di un vasto parcheggio coperto e presenta un’offerta commerciale diversificata composta da 17 unità: 10 medie superfici, 6 destinate alle attività di ristorazione e 1 ancora alimentare.

 

Agevolmente accessibile dal centro di Pomezia, Parco 51 si propone come punto di riferimento per lo shopping quotidiano del territorio.

 

Oltre a ciò, il progetto di retail real estate rappresenta un’importante opportunità lavorativa per l’area di riferimento, grazie alla...

 

Segue su:

https://www.technoretail.it/news2/item/3798-affidati-a-cbre-lancio-commercializzazione-e-gestione-del-retail-park-parco-51-di-pomezia.html

 


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sabato 24 ottobre 2020

Il retailer MediaWorld approda su TikTok con una campagna social

MediaWorld, insegna appartenente a MediaMarktSaturn Retail Group, nell’ambito del proprio strategia di digital innovation rivolta anche alle iniziative di marketing e di comunicazione, è approdata su TikTok.

 

La novità è accompagnata dal lancio della campagna “Tech and the City” diretta a incentivare gli spostamenti urbani green tramite l’offerta di un’ampia range di monopattini e di bici elettriche, raggiungendo, in questo modo, un target di utenti composto da consumatori ancora più giovani e, allo stesso tempo, interconnessi.

 

Di fatto, la nuova strategia retail targata MediaWorld consiste in un approccio omnichannel che transita anche dalle nuove piattaforme frequentate dalle generazioni più giovani, costantemente connesse, attente ai messaggi creati ad hoc per loro e particolarmente orientate a produrre contenuti da condividere on line.

 

Nel dettaglio, “Perché muoversi come un boomer?” è l’incipit della campagna declinata da Plan.Net Italia, agenzia social di MediaWorld: l’iniziativa è stata ottimizzata appositamente per il canale social TikTok, in modo da attivare un legame significativo con gli utenti tramite sia l’utilizzo di un tono di voce leggero che di un linguaggio...

 

Continua su:

https://www.technoretail.it/news2/item/3795-il-retailer-mediaworld-approda-su-tiktok-con-una-campagna-social.html


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Terzo trimestre d'oro per la brianzola Eurostands che segna +100% di fatturato

Modularità, connettività, esperienze immersive e, naturalmente, sicurezza. Ecco il futuro degli allestimenti. Con 12.000 prodotti Covistop venduti in tutta Europa dall’inizio dell’emergenza per garantire la sicurezza dei lavoratori, numerose sfilate dei più grandi marchi di alta moda allestite in Italia, musei, negozi e uffici arredati, Eurostands non si ferma e colleziona nuovi traguardi importanti.

 

Nelle prime ore dell’emergenza, quando il settore fieristico era ormai in stand-by da settimane e l’imperativo era riuscire a non fermare la produzione, in pochi avrebbero scommesso su una crescita più che esponenziale. Eppure, l’impresa brianzola Eurostands non ha perso tempo e grazie alle sue risorse interne e a una strategia oculata è stata capace di minimizzare l’impatto della crisi sull’azienda e raggiungere traguardi sorprendenti. Se nel secondo trimestre dell’anno, infatti, il fatturato è cresciuto del 30% rispetto a quello precedente, nel terzo si è toccata addirittura quota 100%.

 

Proprio nella difficoltà, l’azienda è riuscita a sbaragliare la concorrenza grazie a un alto tasso di innovazione che l’ha portata a vendere oltre 12.000 prodotti della linea Covistop da marzo ad oggi: colonnine igienizzanti, barriere parafiato e altri dispositivi di protezione che dalla sede di Cambiago hanno raggiunto diverse città per salvaguardare i lavoratori di tutta Europa.

 

Ma nonostante i numerosi successi ottenuti, Eurostands continua a guardare al futuro, cercando di anticipare le sfide alle quali dovrà far fronte il settore e immaginando un nuovo modo di allestire. Le regole d’oro secondo l’azienda? Modularità, connettività ed esperienze immersive. Tre punti ai quali si somma la sicurezza, dal momento che la tutela della salute rimane un’esigenza fondamentale: gli spazi non devono essere più soltanto piacevoli alla vista e funzionali, ma anche confortevoli e capaci di infondere tranquillità.

 

“Dietro ai traguardi raggiunti ci sono le donne e gli uomini di Eurostands, una filiera produttiva interna e le preziose risorse come il nostro ampio parco mezzi che ci ha permesso di consegnare i prodotti Covistop in tempi brevissimi anche nel pieno dell’emergenza – spiega Maurizio Cozzani, amministratore delegato di Eurostands – Fondamentale anche la nostra multisettorialità, che ci vede attivi in diversi ambiti, dalla moda all’automotive. Tra le ultime collaborazioni, segnaliamo quella con Milano Monza Motor Show dove siamo technical partner occupandoci dell’allestimento delle aree espositive nelle vie del centro di Milano. Cultura e sicurezza restano sempre di più al centro del nostro progetto. Non abbiamo mai smesso di investire in nuovi macchinari e tecnologie e da subito siamo riusciti a mettere a punto strategie che ci hanno permesso di prendere quote di mercato lasciate vuote da altre aziende. Questo però non è il momento della competizione, ma quello della collaborazione: oggi è più che mai importante fare rete e andare avanti insieme per costruire nuovi orizzonti, chi in questo momento è più forte deve fare da traino per gli altri”.

 

Ecco i punti che rappresentano il futuro degli allestimenti secondo la visione di Eurostands:

  • modularità: lo spazio non è più rigidamente disegnato, ma diventa fluido e adattabile alla situazione, soggetto alle trasformazioni che si renderanno necessarie in ciascun momento. Una regola che non vale solo per il settore fieristico, ma che si traduce anche in una maggiore flessibilità nella progettazione degli store e flagship store che Eurostands realizza per clienti prestigiosi come Prada, Furla e Dolce&Gabbana;
  • connettività: per garantire un’esperienza unica, lo spazio si fa sempre più tecnologico e connesso; gli allestimenti integrano così luci, suoni e schermi in grado di coinvolgere la clientela e rispondere alle esigenze di brand e negozi. Un chiaro esempio sono le colonnine Covistop, in grado di fornire una serie di servizi come misurazione della temperatura, conteggio degli ingressi e individuazione dei soggetti senza mascherina. Non solo, nuovi prodotti interattivi Eurostands sono stati messi recentemente a punto anche per i concessionari Volkswagen;
  • esperienze immersive: come avvenuto durante la due giorni settembrina di sfilate firmate Dolce&Gabbana, che si è svolta all’interno di incantevoli location come il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, gli allestimenti devono dialogare con lo spazio circostante per dare vita ad ambientazioni uniche capaci di emozionare. Così facendo, sarà possibile creare esperienze in grado di trasportare pubblico e clienti in viaggi suggestivi, fondendo reale e allestimento. Un principio che non si applica solo al mondo del lusso, ma anche all’arte e alla cultura come dimostra il progetto di Eurostands realizzato per il museo di Feltre.

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Rachel Launay a capo del British Council Italia

Rachel Launay è la nuova Country Director Italy del British Council, ente ufficiale britannico di promozione delle relazioni culturali e delle opportunità educative in oltre 100 Paesi del mondo.

 

La manager assume il nuovo ruolo consolidando una carriera professionale lunga 25 anni, di cui gli ultimi 5 spesi in Germania in qualità di Country Director. Molteplici le sfide che la Launay si trova ad affrontare a capo dell'ente culturale britannico nel nostro Paese.

 

Nominata poco prima dell'emergenza sanitaria, la Launay ha dovuto insediarsi e riorganizzare rapidamente le attività "core" dell'Ente: dai corsi di lingua inglese alle partnership culturali e artistiche in calendario per quest'anno.

 

Con un curriculum di studi di respiro internazionale, e da sempre molto attiva sulle tematiche di Equality, Diversity & Inclusion, Rachel Launay inizia la sua carriera in Asia orientale – Thailandia, Corea del Sud e Hong Kong – prima di passare alla gestione accademica e a una più ampia attività di relazioni culturali in Portogallo e di qui a Londra e poi a Berlino.

 

Oggi, all'indomani anche dell'uscita del Regno Unito dalla Comunità Europea, la manager è chiamata a gestire importanti temi, così Rachel Launay commenta questi primi mesi di attività: "Insediarsi e comprendere ciò che stava accadendo nei primi mesi di pandemia ha comportato non poche sfide.

 

Il British Council, tuttavia, ha reagito in modo rapido ed efficace. La difficoltà maggiore è stata l'esigenza di corrispondere gli elevati standard di continuità e qualità nel servizio di didattica a distanza in uno scenario formativo così complesso. Sono fiera di poter dire che la professionalità e la determinazione dei miei colleghi hanno permesso di raggiungere questo obiettivo per tutti i nostri studenti. Abbiamo anche rimodulato le attività con i nostri partner del mondo artistico-culturale e posso dire con orgoglio che siamo riusciti a organizzare una nuova stagione di eventi "virtuali" che sancisce lo stretto rapporto tra UK e Italia. È un calendario fitto di appuntamenti che risponde alla domanda di partecipazione e afferma con forza e resilienza la nostra presenza, da qui il titolo "Being Present" della nostra UK/IT Season 2020".

 

 


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mercoledì 14 ottobre 2020

Ampliata la collaborazione tra Edenred e Pewex Supermercati

Edenred, player specializzato in Buoni Pasto, Ticket Restaurant e Ticket Compliments, ha ampliato la partnership con Pewex Supermercati, insegna retail presente nel territorio di Roma e nel Lazio.

 

Grazie a tale estensione della collaborazione tra i due operatori, il numero degli store di Pewex dove gli utenti possono utilizzare sia i Ticket Restaurant elettronici che l’App Ticket Restaurant Full Digital è aumentato, attestandosi a quota 13.

 

In particolare, sia la maggiore spendibilità che la possibilità di utilizzare i Buoni Pasto digitali per lo shopping on line sulla piattaforma e-commerce ProntoSpesaPewex.com rendono l’esperienza d’acquisto ulteriormente più smart, più agevole e rapida, allineandosi, così, alle esigenze dei clienti.

 

Ma non è tutto: un’altra novità che aggiunge ulteriore valore alla partnership consiste nell’adesione di Pewex Supermercati a Restart Digital, l’importante campagna promossa da Edenred e che prevede...

 

Continua:

https://www.technoretail.it/news2/item/3762-ampliata-la-collaborazione-tra-edenred-e-pewex-supermercati.html


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lunedì 12 ottobre 2020

SMEG al primo posto nella sua categoria come "TOP JOB – BEST EMPLOYERS 2021"

Tramite il social listening sono stati raccolti negli ultimi 12 mesi oltre 1 milione di citazioni che si trovano online (social media, blog, forum, portali news, video ecc.) e che contengono riferimenti sui 2000 datori di lavoro analizzati.

Ascoltare il web è oggi fondamentale nella valutazione di aziende perché le persone utilizzano sempre di più i social per esprimersi. Fra gli aspetti analizzati rientrano il clima di lavoro, lo sviluppo professionale, le prospettive di crescita, la sostenibilità ed i valori aziendali.

Nel settore "Beni di Consumo Durevoli" SMEG occupa la 1° posizione con un punteggio di 100/100 (seguita da Electrolux Italia, Baxi, Sabaf, Whirlpool).       
 
Lo stesso istituto aveva premiato Smeg "Italy's Best Employers For Women 2021", lo scorso settembre, classificandola al 2° posto su 2000 aziende prese in esame con il medesimo approccio di ricerca.

Netcomm Forum Live: durante e dopo il lockdown, il food è il protagonista dell'e-commerce italiano

In occasione dell’edizione speciale di Netcomm Forum Live, tenutosi in collaborazione con NetStyle e Tuttofood Milano, è emerso che il settore alimentare, sia durante che dopo il lockdown, è tra i principali protagonisti nella crescita dell’e-commerce italiano.

 

In particolare, la penetrazione del canale on line risulta raddoppiata proprio durante il periodo di lockdown, quando il 17,2% dei consumatori ha acquistato almeno una volta sul web. Il report, realizzato da IRI per conto di Netcomm, evidenzia che, se nel 2019 le vendite digitali erano sbilanciate verso i comparti cura persona e pet food, è il 2020 ad aver registrato un vero e proprio boom del largo consumo confezionato che, con cadenza settimanale, ha mantenuto una crescita che mai scesa al di sotto del 50%, con picchi, su Internet, fino al 288%.

 

Tale trend non è venuto meno nella fase successiva al lockdown: infatti, il 36% dei consumatori ha continuato a fare shopping on line, privilegiando le piattaforme digitali della GDO, evidenziando una crescita del livello di customer satisfaction, livello che ha raggiunto un valore pari a 7,5 contro il 6,5 rilevato durante la fase di lockdown, periodo in cui i motivi logistici, la fortissima richiesta e gli accaparramenti di prodotti food non hanno consentito agli operatori del retail di tenere il passo con la domanda.

 

Il boom dello shopping on line italiano ha modificato e continua tuttora a modificare la geografia del commercio, anche se, nel corso degli ultimi mesi, si osserva un riallinearsi delle dinamiche dei canali distributivi alla situazione precedente all’emergenza Coronavirus. Si è in presenza di uno scenario che vede emerge la crisi degli ipermercati, crisi che, pur essendo già in atto prima della pandemia, si è intensificata, registrando una...

 

Segue:

https://www.technoretail.it/news2/item/3755-netcomm-forum-live-durante-e-dopo-il-lockdown-il-food-e-il-protagonista-dell-e-commerce-italiano.html

 


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Top trend online del 2020: le ricerche più frequenti su Google e le parole chiave di tendenza - dati di SEMrush

Internet è ormai considerato la risposta alla maggior parte delle domande, il luogo in trovare qualsiasi cosa si stia cercando. Ma quali sono le digitazioni più ricorrenti del 2020? Per rispondere a questa domanda, SEMrush, leader nella gestione della visibilità online e piattaforma SaaS di content marketing, ha analizzato oltre 20 miliardi di parole chiave redigendo un report frutto di questo studio, per andare ad individuare quali siano le tendenze di ricerca in Italia e nel mondo.

"Analizzare le ricerche online degli utenti del mondo vuol dire analizzare i cambiamenti della società a livello globale. – Ha commentato Fernando Angulo, Responsabile della comunicazione di SEMrush – Possiamo individuare i trend di consumo, i bisogni, le modalità di intrattenimento e le passioni degli internauti, ma anche dubbi e desideri. È ai motori di ricerca, infatti, che si fanno le domande più difficili o curiose. Da queste analisi è possibile scoprire moltissimo di ogni singolo paese". 

La ricerche online nel mondo

A livello globale, le ricerche più frequenti riguardano le traduzioni (13% del totale), seguite dai social network, soprattutto a Facebook, Instagram, Youtube e WhatsApp web (11%), intrattenimento, shopping, in particolare Amazon e Ebay, e meteo, tutte con la medesima incidenza (10%).

Un'altra percentuale importante è correlata a gambling (5%), viaggi (4%), finanza e sport (entrambe a 2%), che sembrano essere le principali aree di interesse per gli utenti online nell'ultimo anno. 

Un'altra parola chiave che, inevitabilmente, ha suscitato un interesse diffuso e costante tra gli utenti di tutto il mondo è "coronavirus". Questo termine è stato cercato più di 60 milioni di volte al mese nel 2020, delle quali circa 11 milioni solo in Italia.

Focus sull'Italia

Gli italiani sembrano essere decisamente social, con al primo posto la parola chiave Facebook, cercata 68 milioni di volte ogni mese. In seconda posizione a parimerito troviamo gli item meteo e traduttore a 37.2 milioni, seguiti da Amazon e YouTube, entrambi a 34 milioni. Importante anche il volume di ricerche verso server di posta, come Gmail e Libero Mail, a 20.4 milioni. Immancabile anche una query legata all'amore per il calcio, con la parola chiave Serie A cercata in media 16.6 milioni di volte ogni mese.

Le fonti di notizie più popolari in Italia sono Ansa, Repubblica, Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport, Il Giornale, mentre per lo shopping, oltre ad Amazon, gli utenti si rivolgono a Ebay, Zalando, Ikea. Per l'intrattenimento, invece, la scelta è rivolta a Netflix, Amazon Prime, Netflix, Mediaset Play e Altadefinizione.

In generale, l'argomento che ha interessato maggiormente gli italiani è stato, come ci si aspettava, il covid19 e l'autocertificazione per viaggiare, insieme ad avigal e protezione civile bollettino.

Google risponde: le domande più frequenti poste dagli utenti

Ogni giorno chiediamo alla rete migliaia di domande, dalle cose più banali a quelle più complesse, che ci aiutino a comprendere fenomeni complessi o i fatti di attualità. Ad esempio, dal 2019 è ancora di tendenza in tutti i Paesi "Che cos'è la dieta Keto", con oltre 280.000 ricerche a livello globale. Nel 2020, come era facile prevedere, le preoccupazioni degli utenti sono passate dal controllo del peso all'ossessione per la salute e la sicurezza. "Che cos'è il Coronavirus?" è in cima alla lista delle domande, digitata più di 300.000 volte al mese.

Tra quelle più insolite cercate a livello globale:

  • Perché sono stati inventati i cornflakes?
  • Cosa si intende per SMH?
  • Come si prepara un disinfettante per le mani?
  • Quanti anni ha Danielle Cohn?
  • Cosa significa pansessuale?
  • Come è morto Cameron Boyce?
  • Quanto è alta Peppa Pig?

Per quanto riguarda l'Italia, molte ricerche sono collegate alle squadre di calcio per sapere i risultati o quando saranno disputate le partite.

 

Tra le più frequenti:

  • chi ha vinto Sanremo 2020
  • che tempo fa domani
  • che ore sono
  • che tempo fa oggi
  • che santo è oggi
  • quando finisce la quarantena

 

tra quelle più bizzarre:

  • come si dice guarda il mare in finlandese
  • perché il cielo è blu
  • come scaricare video da YouTube
  • come si dice gatto nel carbone in tedesco
  • come fare il pane in casa
  • come fare soldi
  • che giorno è oggi
  • come si calcola la percentuale

 

Per leggere l'analisi completa: https://it.semrush.com/blog/le-ricerche-piu-frequenti-su-google-2020/ 

domenica 11 ottobre 2020

E-commerce: Zalando intensifica il proprio impegno per la sostenibilità nel fashion

Zalando, la piattaforma e-commerce fashion e lifestyle, ha aumentato il proprio assortimento sostenibile passando da 27.000 a oltre 60.000 prodotti dal momento che il numero dei clienti che preferiscono acquistare articoli di moda con un minor impatto ambientale, dall’inizio del 2020, è più che raddoppiato raggiungendo quota 40%.

 

Oltre a ciò, congiuntamente ai partner del comparto circular fashion e Fashion for Good, Zalando ha scelto di rendere ancora più attrattiva la sostenibilità tramite il lancio di “redeZIGN for circularity”, la sua prima capsule collection appositamente progettata prestando con una particolare attenzione proprio ai principi dell’economia circolare.

 

La collection rappresenta una tra le molteplici iniziative che Zalando ha introdotto, a partire dall’Ottobre 2019, coerentemente con la sua strategia di sostenibilità do.MORE diretta a ottenere un impatto maggiormente positivo sia sul versante delle persone che su quello del pianeta.

 

Ora, i clienti di Zalando possono fare acquisti nella categoria beauty in modo più ecoconsapevole, dal momento che l’azienda stessa ha provveduto a inserire un’etichetta di sostenibilità: ciò permette ai clienti di scegliere tra oltre...

 

Continua su:

https://www.technoretail.it/news2/item/3747-e-commerce-zalando-intensifica-il-proprio-impegno-per-la-sostenibilita-nel-fashion.html

 


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tado° rende disponibile Care&Protect

tado° ha lanciato la disponibilità sulla sua app di Care&Protect, la funzione unica nel suo genere che permette di mantenere il sistema di riscaldamento domestico senza intoppi e offrire soluzioni pratiche e concrete quando sorgono dei problemi. Grazie al monitoraggio 24 ore su 24 rileva i guasti della caldaia, suggerisce agli utenti come aggiustarla o a quale professionista rivolgersi, e aiuta a minimizzare il tempo di blocco dell'impianto, così da avere una casa sempre calda e confortevole. La nuova funzione di tado° sarà disponibile attraverso un aggiornamento dell'app.

 

In media, il sistema di riscaldamento si rompe ogni 2-3 anni. Spesso ci vogliono molti giorni prima di riuscire ad avere un appuntamento con il professionista migliore o che i pezzi di ricambio siano disponibili per la sostituzione, rischiando così di dove sopportare il freddo per molto tempo prima della riparazione. Attraverso l'analisi di milioni di sistemi di riscaldamento, tado° ha scoperto che nel 60%[2] dei casi i problemi possono essere risolti direttamente dagli stessi clienti.

 

 

Riparazione fai da te

Care & Protect di tado° monitora il sistema di riscaldamento 24 ore su 24 e mantiene l'utente sempre aggiornato con importanti informazioni sulle prestazioni e la salute del sistema. Se tado° rileva uno schema insolito, gli utenti ricevono una notifica sullo smartphone. Hanno quindi la possibilità di risolvere in autonomia il problema in pochi semplici passi.

 

Care & Protect guida l'utente attraverso il processo di riparazione, ad esempio, se la caldaia ha bisogno di un avvio o se i caloriferi devono essere spurgati per lasciare fuoriuscire l'aria. Se gli utenti non si sentono a proprio agio a lavorare sul sistema di riscaldamento o riscontrano problemi durante il processo di riparazione, hanno sempre la possibilità di chiamare un professionista di fiducia o di ottenere l'aiuto di un ingegnere suggerito tramite il Servizio di Riparazione della Caldaia di tado°.

 

Prevenire i guasti della caldaia in arrivo

Il monitoraggio dei dati in tempo reale di tado° e gli algoritmi intelligenti prevengono anche i problemi prima che si verifichino. Molte caldaie si rompono senza che i proprietari se ne accorgano. La nuova funzione Care & Protect di tado° aiuta ad evitare guasti al sistema di riscaldamento. Questa feature crea una connessione digitale bidirezionale tra la caldaia e il termostato smart di tado°, che permette di analizzare delle metriche come la pressione dell'acqua, la velocità della pompa o i codici di errore, e di informare il cliente di possibili anomalie. Ad esempio, se tado° dovesse rilevare un abbassamento della pressione dell'acqua avviserà immediatamente il cliente, così che possa intervenire già settimane prima del possibile guasto e quindi prevenire l'inevitabile blocco della caldaia con la semplice aggiunta dell'acqua. Ma anche se il boiler è privo di una connessione digitale, gli algoritmi smart di tado° identificheranno possibili guasti del sistema di riscaldamento in base ai dati della temperatura della stanza.

 

"Il nostro obiettivo è quello di migliorare la vita quotidiana a casa degli utenti offrendo un comfort maggiore, riducendo i costi energetici e diminuendo il più possibile le interruzioni del sistema di riscaldamento", afferma Christian Deilmann, co-fondatore e CPO di tado°. "Con la nuova funzione Care & Protect, tado° monitora lo stato di salute degli impianti di riscaldamento 24 ore su 24, 7 giorni su 7, fornisce istruzioni di auto-riparazione e previene persino il guasto delle caldaie".

 

Prezzi & disponibilità

Da oggi la nuova funzione Care & Protect sarà aggiunta all'app di tado° attraverso l'aggiornamento gratuito dell'app. Care & Protect è disponibile nella funzione Auto-Assist di tado° in una versione semplificata che è anche disponibile per i clienti che non usufruiscono della funzione. Auto-Assist attualmente include la Geolocalizzazione e il Rilevamento Finestra Aperta e si prende cura del clima domestico dell'utente automatizzando completamente le sue due skill per un risparmio e un comfort ancora maggiori. Auto-Assist è attivabile nell'app tado° con un abbonamento mensile di €2,99 al mese o €24,99 all'anno e può essere annullato in qualsiasi momento.



[2] Sulla base dei consumatori tado°


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sabato 10 ottobre 2020

Loss prevention e retail: Checkpoint Systems introduce l'antenna EAS acrilica NG10

Checkpoint Systems, player a livello globale nel settore delle solutions source-to-shopper, ha lanciato NG10, la sua prima antenna EAS acrilica alimentata da tecnologia NEO RF.

 

La nuova soluzione si distingue sia per un design elegante che per la sottile struttura bianca o colore antracite rivolta a sorreggere i pannelli trasparenti. NG10 è stata progettata per i retailer che cercano un monitoraggio a elevate prestazioni e delle soluzioni antitaccheggio in grado di inserirsi totalmente in ogni tipologia di ambiente dello store in modo discreto, ottimizzandone i profitti e, allo stesso tempo, riducendo le differenze inventariali.

 

Grazie alle sue caratteristiche di connettività, di funzionalità, oltre che ai miglioramenti in termini di rilevazioni e alla tecnologia NEO RF, NG10 annovera un raggio d’azione potenziato fino al 35%: in questo modo, i punti vendita possono aumentare la distanza tra le antenne fino a 2,7 metri, creando ingressi puliti e accattivanti, ma andare a impattare sulle caratteristiche estetiche.

 

Anche il rilevamento superiore delle micro etichette è stato potenziato del 20%, a larghezze standard: grazie a ciò, i retailer possono meglio proteggere i prodotti di piccole dimensioni, ma di alto valore come i cosmetici. NG10 è resa disponibile da Checkpoint Systems con il logo inciso opzionale, libreria WAV audio integrata e l’opzione colore del LED RGB.

 

Inoltre, l’antenna consente ai retailer di esporre il rispettivo logo e di selezionare il tipo di allarme e colore che meglio si adatta all’estetica dello...

 

Segue su:

https://www.technoretail.it/news2/item/3738-loss-prevention-e-retail-checkpoint-systems-introduce-l-antenna-eas-acrilica-ng10.html




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mercoledì 7 ottobre 2020

American Express lancia Shop Small per supportare la ripresa dei piccoli esercenti in Italia

American Express, leader globale nei servizi e nelle soluzioni di pagamento, da sempre vicina a tutti i piccoli esercenti con cui collabora ogni giorno per valorizzare l'unicità di ogni attività, rinnova il suo impegno nel nostro Paese lanciando Shop Small, un'iniziativa globale che arriva in Italia per contribuire alla ripresa dei consumi e al rilancio delle piccole attività commerciali. L'emergenza Covid-19 ha colpito i commercianti che si trovano ora ad affrontare la sfida della riapertura, e ha rallentato gli acquisti, generando difficoltà negli Italiani nell'approcciare le spese. Un contesto confermato anche dai trend emersi dall'indagine Nielsen Media Italia realizzata con American Express sul territorio italiano che delinea una doppia sfida in cui l'azienda vuole essere presente e attiva, mettendo impegno, strumenti e opportunità a favore dei consumatori, incoraggiandoli a tornare a fare acquisti nelle realtà di quartiere.

Il periodo di chiusura dovuto al lockdown e la successiva riapertura sono stati difficoltosi per gran parte dei piccoli esercenti che però ha reagito con prontezza alla situazione, come emerso dalla ricerca "Gli effetti del lockdown sui consumi: il punto di vista di piccole attività e consumatori" commissionata in Italia da American Express a Nielsen Media. Secondo l'analisi il 46% delle piccole attività italiane è riuscito a mantenere il proprio esercizio commerciale attivo durante il lockdown, utilizzando nuove leve come la delivery, e il 51% ha dichiarato che il fatturato non è stato impattato dall'emergenza, in particolare nel settore retail. A contribuire a questo trend è stato anche l'utilizzo di canali digitali, l'online ha avuto infatti un impatto positivo sul volume di affari tanto che la metà degli esercenti dichiara di aver fatturato oltre il 40% tramite questo canale e il 30% di averne aperto uno ex novo durante o subito dopo la fine della fase 1. Inoltre, dalla ricerca emerge che i negozianti segnalano un aumento dell'uso dei pagamenti tramite POS (+46%), via contactless (+43%), e tramite smartphone (+25%). Infine, al centro dell'attenzione e dei desideri dei piccoli commercianti ci sono oggi principalmente: il ritorno dei clienti in negozio (l'83%), il poter offrire sicurezza ai clienti (82%), il superamento della crisi (75%) e il sentirsi sostenuti e parte di una comunità (67%).

Sul fronte dei consumatori, il lockdown ha generato secondo i risultati Nielsen Media una modifica delle abitudini di consumo per l'88% degli italiani, in misura maggiore tra le generazioni più giovani della Generation Z (98%) e dei Millennials (93%). Infatti, da un lato il 34% ha dichiarato di aver iniziato a recarsi nelle piccole realtà con maggiore frequenza, arrivando ad un picco del 47% rispetto al periodo precedente al lockdown e, dall'altro lato, oltre il 50% di aver fatto acquisti online e utilizzato pagamenti elettronici, anche spendendo di più presso queste piccole attività. Emerge inoltre una preoccupazione per il 78% degli Italiani sull'impatto negativo che il Covid ha avuto sul business delle piccole attività commerciali, ma anche la convinzione per oltre il 57% che si ritornerà a fare acquisti in prima persona come prima.

Per quanto riguarda il prossimo futuro, per i consumatori la principale leva di incentivo all'acquisto nelle piccole realtà risulta essere l'offerta di sconti e promozioni, seguita dalla consapevolezza di poter supportare innanzitutto l'attività stessa e poi la comunità che la ospita. Ed è per sostenere questa propensione che American Express ha deciso di lanciare in Italia Shop Small per incoraggiare i clienti ad acquistare presso i piccoli esercenti e i negozianti a ritrovare nuovo slancio e modalità di interazione con i clienti stessi, ispirandoli e stimolandoli ad entrare in negozio senza timore. L'iniziativa Shop Small, che il Gruppo American Express lancia in contemporanea in diversi paesi europei[2] e che era già presente in UK da diversi anni, rappresenta un piano concreto di sviluppo per supportare il sistema socioeconomico italiano, rilanciando i piccoli esercizi che sono la spina dorsale della nostra economia e che diffondono l'eccellenza italiana e supportando le comunità locali che sono lo specchio del dinamismo e della vivacità tipica dei nostri consumi.

"La prima parte del 2020 è stata molto complessa e sfidante per tutti noi, per i consumatori che hanno visto cambiare le proprie abitudini improvvisamente, e per le migliaia di piccoli esercenti in tutto il Paese che hanno dovuto affrontare momenti difficiliOgnuno di noi ha però apprezzato la possibilità di fare affidamento sui negozi di quartiere durante il lockdown: alimentari, panetterie e farmacie sono stati un punto di riferimento importante e hanno continuato a servire le comunità locali con grande costanza ed efficienza, in molto casi anche grazie alla capacità di trasformare il proprio modello di business, investendo in digitalizzazione e adottando una strategia di eCommerce. È ora fondamentale restituire valore a queste realtà, che hanno un ruolo importantissimo nella nostra economia e che sono da sempre al centro della nostra attenzione, offrendo loro un concreto supporto per ripartire con slancio e positività. Con l'iniziativa Shop Small vogliamo contribuire al rilancio di queste realtà e al mantenimento del loro valore per il territorio e per il sistema economico italiano, generando un concreto sostegno alla relazione tra i piccoli esercenti e i clienti, in modo da spingere questi ultimi a fare acquisti nei negozi di prossimità e a sostenerne la ripresaha commentato Melissa Ferretti Peretti, Amministratore Delegato American Express Italia.

Con l'obiettivo di far ripartire i consumi, l'iniziativa Shop Small consente ai Titolari di Carta American Express per il periodo dal 20 luglio 2020 al 20 ottobre 2020 di ottenere uno sconto di 5€ in estratto conto su una spesa di almeno 20€ presso i piccoli esercizi commerciali inclusi nell'iniziativa Shop Small[3] e che sono segnalati e valorizzati sulla Mappa Amex con il logo Shop Small. Questa offerta stimolerà l'ingresso dei consumatori nei negozi, mettendo in primo piano le loro attività commerciali e promuovendole presso i clienti attraverso la certificazione Shop Small che identifica il negozio e ricorda come usufruire della promozione. Sul sito ufficiale www.americanexpress.it/shopsmall i Titolari di carta Amex potranno avere tutti i dettagli della promozione, registrarsi all'offerta e scoprire i punti vendita inseriti.

Per rendere ancora più rilevante l'impegno di American Express e incoraggiare le community a tornare nei negozi American Express ha sviluppato una collaborazione con gli Alumni dell'Istituto Europeo di Design (IED) di Milano, con l'obiettivo di valorizzare e coinvolgere questi talenti creativi nel progetto Shop Small attraverso la realizzazione di nuove insegne originali e uniche reinterpretando il cartello "Siamo Aperti" e "Aperto" con la propria linea stilistica, vissuto personale del lockdown, desideri, suggestioni e aspettative. Un cartello che prima del lockdown di quest'anno era dato per scontato, ma che ora acquisisce nuovo valore e significato come simbolo della riapertura e della ripresa, oltre che come invito ai consumatori ad entrare nel punto vendita e ad essere accolti con entusiasmo. I 5 creativi, diplomati ai corsi triennali e Master IED in Graphic Design, Illustrazione e Animazione, Design della Comunicazione (Art Direction), hanno voluto raccontare, attraverso la loro creatività e fantasia, una nuova storia ricca di valori, stimoli positivi e italianità all'interno delle insegne che American Express mette a disposizione di tutti gli shop di Italia sul sito Shop Small per scaricarle e apporle sulla vetrina del proprio negozio.

I primi testimonial ufficiali italiani di questa iniziativa sono cinque piccoli negozi selezionati attraverso la Penisola che per la loro storia, attività e impegno sono rappresentativi della situazione che stiamo vivendo e delle opportunità che possono essere colte da tutti i piccoli esercizi. American Express ha voluto valorizzarli raccogliendo le loro testimonianze per diffonderle ed essere una fonte di ispirazione per altre piccole realtà di come è possibile riprendersi e avere successo grazie a slancio, creatività, innovazione, capacità imprenditoriale e passione per il proprio lavoro. Si tratta della Bottega della Frutta a Firenze che non si è mai fermata, continuando l'attività con la consegna a domicilio in tutta la città "Durante il lockdown abbiamo lavorato anche di più ed essendo una bottega storica della città siamo stati un punto di riferimento per i clienti che venivano da noi anche per ritrovarsi e poter fare due chiacchiere", e dello Stabilimento Balneare La Spiaggia di Sabaudia che in sole due settimane si è adattata alle nuove misure di sicurezza e ha raccontato "La nostra attività è bellissima e piena di soddisfazioni, ma ci vuole tantissimo impegno e spirito di sacrificio, ancora di più in questo momento in cui vogliamo offrire massima sicurezza ai clienti, mettendoci tutta la nostra passione".

Tra i cinque ci sono anche la Pescheria dell'Amo di Milano che ha commentato "Il nostro successo viene dalla fidelizzazione del cliente che torna da noi non solo per il prodotto che è della migliore qualità, ma anche per il rapporto umano e la relazione di fiducia che si è creata, aspetti in questo momento fondamentali", la fumetteria romana Forbidden Planet che ha riaperto dando ispirazioni su cosa leggere "La nostra peculiarità è che abbiamo tutto quello che gli appassionati cercano, e i nostri clienti sono la nostra forza, non appena abbiamo riaperto abbiamo visto un'incredibile affluenza, non solo di appassionati, ma di clienti che avevano voglia di tornare a confrontarsi con noi", e infine la storica cioccolateria napoletana Gay Odin che ha continuato a produrre le sue golosità con consegne gratuite in tutta Italia "Il lockdown nel nostro caso è coinciso con un momento fondamentale della stagione del cioccolato, la Pasqua, e l'unico canale attivo è stato l'e-commerce, in un mese abbiamo fatturato on line quanto fattura in un anno il nostro sito e-commerce".

Sotto il più ampio programma Shop Small si inserisce anche un percorso di accelerazione del business e riduzione delle spese dedicato ai negozi grazie all'introduzione di Love Local, una nuova piattaforma digitale raggiungibile al link www.americanexpress.it/lovelocal con cui l'azienda offre agli esercenti l'accesso a strumenti digitali, offerte dedicate, approfondimenti e materiale promozionale per i loro punti vendita per aiutarli a crescere e a promuoversi. American Express attraverso Love Local mette a disposizione da un lato strumenti di marketing - pack di materiali digitali, pronti all'uso, per potenziare la presenza online con i clienti e invitarli a usufruire del servizio di e-commerce e risorse digitali da utilizzare all'interno di mail, newsletter e sul proprio sito web e modelli di post da utilizzare sui social media, e dall'altro tutorial di marketing, ovvero video tutorial per offrire linee guide e suggerimenti da parte di esperti del settore su come potenziare la presenza sui social, realizzare un sito web, creare un e-commerce efficiente e realizzare campagne marketing di successo. Attraverso partnership con aziende di riferimento di settori chiave come tecnologia, e-commerce, food & beverage e trasporti, la piattaforma Love Local offre ai piccoli esercizi offerte B2B speciali per aiutarli nella gestione dei loro business come sconti sul noleggio di auto, sanificazione dei punti vendita e partner food.

www.americanexpress.it/shopsmall



[2] I Paesi inclusi nell'iniziativa Shop Small sono Italia, Spagna, Francia, Germania, UK.

[3] Il Titolare di Carta American Express può ricevere uno sconto di 5€, visibile in estratto conto a fronte di una spesa di almeno 20€ effettuata in un'unica transazione con Carta American Express presso gli esercizi commerciali che sono inclusi nell'iniziativa. Lo sconto può essere ottenuto una sola volta per ciascun esercente, fino ad un massimo di 5 sconti. Per consultare gli esercizi inclusi nell'iniziativa è sufficiente andare su Amex Map e usare il filtro "Punti Vendita Shop Small" per scoprire quelli nelle vicinanze. L'offerta è valida fino al 20/10/2020, dopo aver registrato la Carta.


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